Condizioni e spese
Utilizza il codice a barre per visualizzare questa pagina anche sul tuo smartphone |
|
Sin dai primi approcci alla ricerca di un prestito ci si imbatte nel problema del costo dell'operazione. A fronte di un capitale richiesto si dovranno versare rate, maggiorate di interessi, per un ammontare complessivo estremamente più alto dell'importo richieste. Per confrontare correttamente i prestiti il primo punto è il taeg. Attenzione, è solo il primo punto, vediamo perchè. La sigla taeg significa Tasso Annuo Effettivo Globale. Questo è calcolato sommando al tasso d'interesse i costi accessori obbligatori. Questi sono le spese per la apertura dell'istruttoria, le spese connesse con l'incasso delle rate e quelle legate alla stipula dell'assicurazione obbligatoria. Un altro fattore di spesa da tenere sott'occhio sono le spese per l'estinzione anticipata, che è l'operazione attraverso la quale chi ha richiesto il prestito può rimborsare in una unica soluzione le rate mancanti alla estinzione del debito. La legge prevede che la penale per estinzione anticipata possa essere fino all'1% del capitale ancora da rimborsare. Il tan, altro termine che contraddistingue tutte le offerte di prestiti, è il Tasso Annuo Nominale. Esso non comprende nessuna spesa accessoria, è un tasso "puro". E' una indicazione poco utile, proprio perchè le spese accessorie (obbligatorie e facoltative) hanno un peso notevole sul costo di un prestito. |