Contratto e documenti
Utilizza il codice a barre per visualizzare questa pagina anche sul tuo smartphone
|
|
|
|
La parte burocratica nel processo di erogazione di un prestito consiste nella presentazione dei documenti che attestino i requisiti dichiarati verbalmente e la stipula del contratto.
I documenti da produrre variano in baso al tipo di prestito che si sta richiedendo. Nel caso di prestiti al consumo (quindi prestiti personali e prestiti finalizzati), si dovrà presentare:
documenti personali:
- la carta di identità o la patente
- il codice fiscale
documenti che dimostrino il reddito che si percepisce:
- la busta paga (se si è lavoratori dipendenti)
- il cedolino pensione (se si è pensionati)
- il CUD
- il 730 (se si è dipendenti)
- l' Unico (se si è lavoratori autonomi)
Sono richieste generalmente anche le copie delle ultime utenze di luce, telefono e gas.
Dopo la consegna e verifica dei documenti (ultima fase dell'istruttoria) c'è la redazione e firma del contratto. Al momento della firma prendete tutto il tempo necessario a rilevare se nel contratto sono riportate tutte le seguenti voci:
- I dati di entrambi i soggetti coinvolti (voi che chiedete il prestito e la banca o finanziaria che lo eroga)
- l'ammontare del prestito e le modalità con cui sarà erogato
- numero delle rate, il loro importo, e le scadenze di ognuna
- Il tan e il TAEG
- gli importi aggiuntivi (accessori facoltativi) non compresi nel taeg, con la loro causale e relativo importo
- Oneri legati alla morosità
- Garanzie accessorie (solo se il tipo di contratto le richiede)
- Informazioni dettagliate sulle modalità e costi di eventuali assicurazioni facoltative
- modalità e costi del recesso dal contratto stesso
|