|
Ottenere in prestito 100000 euro è possibile solo avendo garanzie molto solide. Tali garanzie sono principalmente o la busta paga attestante, oltre al reddito sufficiente a pagare la rata del prestito, l'esistenza di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, ed in tal caso si ricorrerà ad una cessione del quinto dello stipendio, oppure si potrebbe ricorrere ad un prestito vitalizio che pone come garanzia l'ipoteca su un immobile di proprietà. Quest'ultimo prodotto finanziario, il prestito vitalizio, non è rimborsabile mediante il pagamento di rate e quindi non verrà esaminato in questo articolo.
Tornando alla cessione del quinto, questa soluzione, da sola, è poco percorribile perchè l'importo della rata per ottenere un netto ricavo così alto è fuori dalla portata della stragrande maggioranza dei lavoratori dipendenti. Per cedere un quinto pari a 1000-1200 euro si dovrebbe infatti disporre di un netto in busta di 5000 - 6000 euro! La soluzione alla questione viene fornita dal prestito delega che consente di cedere un ulteriore quinto dello stipendio. Va ricordato che il prestito delega (o prestito con delegazione di pagamento) non ha lo stesso forte carattere di diritto di ogni lavoratore dipendente come la cessione del quinto.
Segue una tabella dei possibili importi rata per ottenere 100000 euro in prestito. Questa è a titolo esemplificativo visto la complessità dell'operazione, ma può dare una indicazione di quale impegno economico questa comporterà.
Es. : prestito della durata di 120 mesi
| Tasso |
Durata |
Importo rata |
| 7 |
120 |
1161 |
| 8 |
120 |
1213 |
| 9 |
120 |
1266 |
----------------------------------------------------------------------------------------------------------
Domanda posta alla redazione il 04-05-2012: salve,ho una cointestazione di mutuo insieme a mio fratello e i mie genitori,mutuo di ristrutturazione che scadrà tra 2anni,posso richiedere ora un mutuo cointestato con la mia compagna x un acquisto prima casa?siccome non ricordo,potrei essere solo garante e non cointestatario nel mutuo di cui prima,cambia qualcosa?grazie in anticipo.
Risposta: Gentile Utente,
si può accedere a più mutui contemporaneamente, con l\'ovvio limite del reddito: se il Suo reddito ha ancora capienza è del tutto indifferente che Lei sia cointestario (o anche solo garante) per il mutuo precedente.
Il calcolo della capienza si fa individuando il 30% - 35% del Suo reddito mensile e comparandolo con l\'importo della rata che sta già pagando; In pratica: se il suo stipendio è di 1.500 euro mensili, calcolando il 30%, si ottengono 400 euro, ossia il massimo indebitamento possibile che una banca o finanziaria considera. Viene da se che se il valore della rata del mutuo di ristrutturazione fosse anche pari a tutti i 400 euro, considerando che esso è cointestato a 3-4 persone, ecco che ragionevolmente Lei sarebbe in grado di destinare una parte della Sua frazione di reddito anche al nuovo mutuo.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 04-04-2012: salve, ho in corso con Banca Intesa san paolo un prestito che concluderò fra 3 anni e una rata di cierca 420 e mensili. Ho un altro prestito con Ducato di 210 euro, terminato il mese scorso e una maxi rata con Ducato di 17 mila euro che scade a fine aprile (fra poco più di 20 giorni). Potrei chiedere alla banca di prolungare il mio prestito di altri 10 anni e saldare tutti i debiti? grazie
Risposta: La risposta a questo quesito è stata data alla pagina domanda n.1195 del 04/04/2012
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 04-03-2012: vorrei ulteriori informazioni sul prestito vitalizio
Risposta: Gentile Utente,
La invitiamo a leggere la pagina:
Il prestito vitalizio, nel quale viene trattato l'argomento.
Sulla stessa pagina troverà alcuni prodotti che abbiamo recensito nel tempo e le domande poste dagli altri lettori.
Se, dopo aver approfondito la tematica, avesse ancora dubbi o perplessità potrà rivolgerci una domanda più specifica.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 19-12-2011: PERCHè DEVO PAGARE 1000 IN ANTICIPO PER UN PRESTITO CAMBIALIZZATO SU 25000
Risposta: Gentile Utente,
questa richiesta dovrebbe farla a chi eroga il prestito: loro devono, per legge, motivare tutti i costi connessi con l'operazione di credito.
Una voce che sicuramente compone una parte di questi 1.000 euro è il costo di emissione delle cambiali, che è del 12 per mille su valore delle cambiali stesse; la restante parte potrebbero essere spese di apertura pratica e d'istruttoria, ad esempio.
Come sempre ricordiamo, in caso di prestiti cambializzati, di fare molta attenzione a tutti i costi connessi, quindi sia questi 1.000 euro "una tantum" all'apertura ma anche il costo degli interessi sul debito.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 13-12-2011: posso avere un prestito anche se ho avuto dei problemi o protesi?
Risposta: Gentile Utente,
non è semplice risponderLe, le casistiche sono molto varie. La invitiamo a leggere:
- La cessione del quinto, se Lei è lavoratore dipendente
- Il prestito vitalizio, se ha più di 65 anni e un immobile di proprietà
- Il prestito cambializzato se ha comunque un reddito dimostrabile
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 27-11-2011: vorrei un consiglio, ho 2 cessioni del quinto tra cui una con delega, vorrei estinguerle tutte e due e avere una rata più bassa in busta paga, attualmente mi tolgono 738,00 mensili sui 1400,00 che prendo, dal momento che mi serve anche un pò di liquidità.
ho fatto fare delle verifiche in crif, ctc,ed experiam e risulta tutto regolare cosa posso fare?
Risposta: Gentile Utente,
da quanto ci espone effettivamente non capiamo come sia possibile che Lei abbia una retribuzione mensile di 1400 euro e, al contempo, abbia ceduto molto di più dei due quinti possibili con cessione e delega.
Detto questo bisogna vedere, conteggi estintivi alla mano, quale è il debito residuo e se sono effettivamente possibili soluzioni alternative.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 26-11-2011: Buongiorno ho 2 finanziamenti accesi uno 2 anni fa da 45000 taeg 6.75 con rata da 600 euro scadenza 2019 e un altro da 25000 con rata da 430 scadenza 2017 taeg 9 rispettivamente con Agos e Sant'Andeer poi ho 3 carte di credito 2 da 5000 e una da 3500 con rata a 150. Quindi ho un esborso mensile di circa 1600 con uno stipendio netto di 1800 c'e' da dire che non pago affitto e utenze perché previsto negli accordi con azienda. Dato che prima di fare il responsabile commerciale per un azienda agricola facevo il trader su equity derivatives dal 2000 al 2005 e ho continuato in parallelo ad esercitare quest ultima attività (che mi ha consentito di avere un elevato tenore di vita in questi 10 anni )ho in questi ultimi 2 mesi perso tutto quello che avevo guadagnato quest anno circa 60000. La domanda e posso consolidare i miei debiti allungando la duration almeno a 12 anni avendone io 37 andando ad abbassare il costo del debito chiudendo immediatamente le carte di credito? Tenete presente che entrambi i finanziamenti li ho presi solo con la mia firma tenendo al di fuori mia moglie che ha il suo reddito.
Risposta: Gentile Utente,
le offerte di prestito per il consolidamento debiti non eccedono mai i 120 mesi di durata, quindi non ci sembra una via percorribile.
Per durate superiore potrebbe rivolgersi al mercato dei mutui (se dispone di un immobile di proprietà) ed ottenere un mutuo per liquidità con il quale estingure i prestiti attualmente in essere. Questa soluzione esula però dai temi trattati da questo sito.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 19-09-2011: Salve, dovrei comprare un edicola costo 100 mila euro, sono in possesso solo di una meta' della casa..potrei usufruire lo stesso del prestito???
Risposta: Gentile Utente,
in caso di un immobile cointestato è possibile, in linea teorica, accendere una ipoteca, a garanzia del prestito, solo per la quota di appartenenza (nel Suo caso il 50% del totale). Nella realtà è assai difficile trovare una banca o finanziaria che accetti tale operazione per la difficoltà, in caso di inadempimenti, di rivalersi su un bene difficilmente frazionabile come un appartamento.
Di conseguenza può provare a richiedere preventivi esponendo la questione e vedendo se trova qualcuno disposto ad offrirle un prodotto vantaggioso ma la ricerca sarà piuttosto complicata.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 04-08-2011: E' POSSIBILE AVERE QUESTA CIFRA? IN QUANTI MESI? LA RATA DI CHE IMPORTO E'
Risposta: Gentile Utente,
un prestito di questa entità richiede delle solide garanzie reddituali, preferibilmente derivanti da lavoro dipendente in un contesto stabile, quale una solida società o addirittura un ente pubblico.
La durata e l'entità della rata potranno essere determinati solo dopo aver conosciuti i suoi dati reddituali.
Può richiedere un preventivo su questa stessa pagina o consultare anche le finanziarie che qui si pubblicizzano per trovare la soluzione più adatte alle Sue esigenze.
Grazie.
La redazione
---------------------------------------------------------------------------------------------------------- Domanda posta alla redazione il 06-07-2011: Salve io ho una attivita aperta da tre anni e non ho niente di garanzie come una casa o quantal'altro, sarebbe possibile o impossibile avere un prestito per 80000 euro per saldare debiti residui e avere una sola rata??
Risposta: Gentile Utente,
l'importo che vorrebbe ottenere è decisamente alto perchè possa essere ottenuto senza garanzie reali (ipoteca su un bene immobile) o reddituali (busta paga da contratto di lavoro dipendente a tempo indeterminato e, aggiungeremmo, di ente statale o parastatale).
Provi comunque a leggere:
Prestito per consolidamento debiti, accorpare più finanziamenti in un'unica rata
e consultare le offerte commerciali presenti nella pagina.
Grazie.
La redazione
|