Un prestito a ottanta anni, importo 2.000 euro. Si può ottenerlo?

A ottanta anni non è semplice che Suo padre possa ottenere i 2.000 euro che gli occorrono. Vediamo se ci sono i requisiti minimi di reddito ed età.
Domanda:


mio padre a 80 anni a luglio può prendere un prestito di 2000 euro?

(Domanda inserita il 08-05-2020 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 3000 euro)


Risposta:
Gentile Utente,
il fattore età pesa consistentemente sulla vicenda in questione:
un prestito di piccole dimensioni come questo di 2.000 euro che Vi occorre è generalmente ottenibile senza grandi difficoltà ma i parametri di sicurezza delle finanziarie relativi all'età massima in cui si può richiedere un prestito possono incidere negativamente al punto di rendere non fattibile la cosa.
A riguardo può leggere la pagina: Età massima per ricevere un prestito. Cosa dice la legge e come si regolano le finanziarie.
Se la legge non impone limiti se non in età molto più avanzata di quella di Suo padre, ebbene tali limiti sono imposti dalle singole finanziarie che possono farlo.
Generalmente l'età massima ammissibile è di 85 anni, età che si deve intendere come quella che il debitore avrà al momento del pagamento dell'ultima rata del finanziamento.

Prima di poter continuare con l'analisi di fattibilità bisogna trattare il secondo argomento fondamentale: il reddito.
Sfortunatamente Lei non ci indica né la tipologia di pensione di Suo padre, né tanto meno l'importo mensile che percepisce.
Possiamo però definire dei paletti al di sotto dei quali non si può andare:
Suo padre deve avere una pensione di almeno 600 euro perché possa essere in grado di affrontare l'impegno di una, seppur piccola, rata mensile.
La pensione dovrà essere di anzianità o di vecchiaia.
Se invece la pensione rientra nei trattamenti assistenziali (es. pensione di invalidità) questa non sarà idonea alla richiesta del prestito.

Veniamo al dunque: bisogna trovare il modo di farsi concedere questi 2.000 euro in prestito e rimborsarli il più velocemente possibile.
Perché questo discorso di "velocità"? Perché la finanziaria potrebbe anche decidere di abbassare per sicurezza il limite di età a 83 anni e richiedere, dunque, che il prestito sia rimborsato in tre anni.
Se si trattasse di un prestito a 36 mesi, ai tassi attuali, avrete rate di 65 euro al mese.
In questo caso il prestito passerebbe perché su 600 euro è ragionevole toglierne tutti i mesi 65 per la rata senza andare in difficoltà.

Il problema sorgerebbe laddove la finanziaria decidesse invece che il limite di età è di 82 anni.
In questo caso, restituendo in soli due anni, la rata arriverebbe quasi a 100 euro e tale importo è alto rispetto ai 600 euro percepiti.
In questo caso ci appare assai improbabile che il prestito passerebbe.

Come vede è un discorso di equilibrio: bisogna "sbrigarsi" perché l'età è comunque elevata, ma non "correre troppo" per non innalzare troppo la rata.
Ovviamente noi abbiamo esemplificato il discorso ipotizzando 600 euro di pensione:
se Suo padre prendesse di meno allora il prestito non passa, a prescindere dalla durata.
Se, invece, prende di più le cose sarebbe molto agevolate.

Casi simili
A ottantaquattro anni è assai difficile accedere ad un prestito perché l'età è troppo avanzata. Se si vuole provare bisogna puntare a restituzioni veloci

La possibilità di essere finanziati a settantasei anni c'è ma a patto di lavorare sulla durata e, in alcuni casi... di avere una salute di ferro!

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 08-05-2020

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