Prestito di 5.000 euro con pensione più indennità di accompagnamento per un totale di 1.400 euro. Si può ottenere?

Il reddito da considerarsi per questo prestito è solo quello che proviene dalla pensione di vecchiaia, ed esso si dimostra sufficiente.
Domanda:


ho una pensione di vecchiaia di 900 al mese ed inoltre ad una indennita di accompagnamento di 500,sono affetta da un tumore.
posso avere un prestito di 5000 euro?

(Domanda inserita il 06-05-2020 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 5000 euro)


Risposta:
Gentile Utente,
il prestito di 5.000 euro che Le è necessario è alla Sua portata.
Un importo del genere, infatti, produrrà un piano di rimborso con una rata che può essere compatibile con la Sua condizione economica.
Vediamo per bene i vari aspetti.

Il primo punto che vogliamo chiarire è che il Suo reddito, agli occhi di una banca / finanziaria, è di soli 900 euro e non di 1.400.
Il motivo è da ricercarsi nel fatto che l'accompagnamento è una indennità e una indennità è per definizione erogata a fronte di un bisogno specifico.
Di conseguenza non si può detrarre nemmeno un euro per motivi diversi (vedi pagare una rata) da quello per cui l'indennità è stata pagata.
In altre parole, se da una indennità di questo tipo si potessero togliere un po' di euro per altri scopi allora essa dovrebbe essere abbassata perché mal calcolata.
Un esempio totalmente astratto: un persona ha bisogno di un servizio che costa 100 euro al mese e gli viene dunque erogato un contributo di 100 euro.
Se da domani quel servizio costasse 80 euro non è che la persona potrebbe disporre dei restanti 20 euro a Suo piacimento! La indennità verrebbe ricalcolata e ridotta.

Chiarito il discorso accompagnamento parliamo ora del Suo reddito idoneo per richiedere il prestito e dell'importo che la rata del finanziamento potrà avere:
Lei percepisce 900 euro al mese e la rata massima ammissibile è di circa 180 euro, valore che si ottiene dividendo il Suo reddito per cinque (non è questa la sede corretta per spiegare perché cinque e non sei o quattro).
Ora, considerando 180 euro al mese come limite massimo, un prestito di 5.000 euro può essere ripagato:

  • in 36 mesi, e la rata si attesterebbe intorno ai 150 euro

  • in 48 mesi, con rata di circa 125 euro
Entrambe le soluzioni sono percorribili, la scelta è Sua nel decidere se vuole sbarazzarsi più o meno rapidamente delle rimborso delle rate.

Per completezza di esposizione, al fine di potersi orientare meglio, Le sottolineiamo che in realtà c'è anche un motivo economico che può influenzare la Sua scelta:
più rimborsa velocemente, meno Le costerà tutta l'operazione.
Si tratta di una differenza minima ma gliela indichiamo:

  • con la soluzione a 36 mesi, sommando tutte le rata, andrà a pagare 5.400 euro

  • invece restituendo in 48 mesi la somma complessiva delle rate sarà di 6000 euro
Come vede la differenza, 600 euro, non è poca e quindi una riflessione su quale durata preferire è molto indicata.

Un discorso ulteriore che può utilizzare come approfondimento se avesse ulteriori dubbi relativi alla non utilizzabilità dell'accompagnamento è quello presenta in una domanda che un altro utente ci ha posto in passato:
Reddito da lavoro più indennità di accompagnamento, posso richiedere un prestito?

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 06-05-2020

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