Prestito di 20.000 euro per operaio edile neoassunto ma con periodo di prova superato in srl con più di 15 dipendenti. Viene erogato?

L'anzianità di servizio prevale sulla ottima forma di contratto di lavoro, a prescindere dal reddito, limitando di fatto le possibilità che il finanziamento venga erogato.
Domanda:


Ho un contratto indeterminato dal 28/08/2020 con periodo di prova di 10 giorni superati con ditta di costruzioni edile srl con piu di 15 operai, convivo con la mia ragazza con un figlio a carico, ho un affitto da 14 euro al mese perche vivo in una casa popolare.
Nel 2007 ho chiesto un finanziamento di 18.000 euro finito di pagare correttamente nel 2011!
Posso accedere ad un prestito di 20.000 mila euro adesso con contratto citato nelle prime righe.
grazie anticipatamente

(Domanda inserita il 28-09-2020 sulla pagina: Prestiti per neoassunti, precisazioni necessarie per evitare facili illusioni)


Risposta:
Gentile Utente,
a nostro parere il finanziamento non verrebbe erogato, a prescindere dal dato reddituale, ossia quanto Lei guadagni, che non ci viene indicato nella domanda.
La ragione di questa nostra visione pessimistica sta nel fatto che Lei è assunto con la ditta, in forma di società Srl, da troppo poco tempo.

La condizione di neoassunto comporta notevoli limitazioni nell'accesso al credito a causa del periodo di prova, del TFR inesistente ed altri importanti fattori

In sintesi, nella stragrande banche e finanziarie erogano prestiti solo laddove il richiedente abbia una anzianità di servizio, con il presente datore di lavoro di circa un anno, cosa che fa ragionevolmente pensare che il rapporto di lavoro sia ormai avviato e consolidato da reciproca fiducia e volontà a mantenerlo in essere.
Diverso è il discorso del periodo di prova: esso incide solo nel regolare il rapporto tra lavoratore e datore e non ha alcun influsso nel determinare se si può essere finanziati o meno, e questo perché il periodo di prova è sempre e comunque inferiore all'anno di cui parlavamo più sopra.

Cosa potrebbe succedere dopo aver superato l'anno di anzianità

Premesso quale sia l'elemento minimo in assoluto per poter essere finanziati, ossia i dodici mesi di anzianità, vediamo cosa succederebbe al momento della richiesta.
Prima di procedere vogliamo chiarire:
il periodo di dodici mesi che così tanto abbiamo rimarcato non è previsto in alcuna legge riguardante il credito al consumo ma è elemento ricorrente presso banche e finanziarie confermato nel tempo e quindi divenuto una specie di regola non scritta.
Proprio in quanto "regola non scritta" proprio da nessuna parte nulla Le vieta di muoversi anche subito e fare qualche tentativo.

Inquadriamo ora il discorso del reddito, che purtroppo possiamo fare in termini generali in quanto Lei non ci da alcuna indicazione in merito.
Per ottenere 20.000 euro con un comune prestito personale, garantito dalla Sua firma e usufruendo della durata massima in genere concessa in questo caso, ossia 72 / 84 masi, avrebbe una rata di circa 350 euro.
Per poter sostenere una rata di questo importo il Suo reddito dovrebbe ammontare a 1.750 euro mensili.
Nel caso possa usufruire di un garante che firmi insieme a Lei il contratto di prestito potrebbe essere sufficiente anche un reddito di poco inferiore, ossia circa 1.400 - 1.500 euro mensili.
Se il Suo stipendio rientra in queste cifre dovrebbe riuscire a farsi finanziare.
Se invece siamo al di sotto, pur avendoci indicato che sostanzialmente non ha costi legati all'abitazione, abbiamo seri dubbi che possa trovare chi Le faccia il finanziamento.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 28-09-2020

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