Dipendente con più di un anno di anzianità e prestito di 3.000 euro. E' ammissibile essendo il primo?

Nonostante il prestito in questione è il primo che viene richiesto è ragionevole pensare che possa essere erogato. Vediamone il motivo.
Domanda:


Salve,
sono assunto da 13 mesi con un contratto indeterminato a tempo pieno, la busta paga netta è di euro 1200 - 1300 , pero essendo al primo prestito ho paura che venga bocciato.
Volevo provare per 3000 euro , pero non so se verrà accettato.

(Domanda inserita il 29-10-2020 sulla pagina: Mini Prestito BancoPosta, fino a 3.000 euro sulla Postepay Evolution)


Risposta:
Gentile Utente,
il primo prestito si sa è sempre soggetto a potenziali rifiuti a causa della mancanza di informazioni in CRIF relative alla capacità (e volontà) del debitore di rimborsare correttamente tutte le rate.
Va da sé che minore è l'importo del finanziamento richiesto e minore è il rischio per la finanziaria.
D'altro canto, però, non va mai dimenticato che i clienti tendono a fidelizzarsi e ciò implica che la possibilità di accaparrarsi un cliente "alla sua prima volta" può essere un vantaggio per la finanziaria e un motivo dunque per correre il rischio.

A nostro modo di vedere Lei ha individuato abbastanza correttamente l'importo a cui puntare.
Un Mini Prestito Bancoposta di 3.000 euro costa 150 euro di rata, a fronte dei circa 1.200 che Lei guadagna.
In percentuale siamo al 12,5%.
E' dunque un esborso che può essere tollerato abbastanza tranquillamente, facendo qualche attenzione nelle spese correnti ma senza stravolgere il Suo bilancio mensile.

Se Lei avesse aggiunto che disponeva di una terza persona a fare da garante ci saremmo sbilanciati nel dare per certo l'esito (positivo) della richiesta.
Per cui, se dispone di questo aiuto, è il caso di tenerlo pronto in caso esso venga richiesto.

La bontà del reddito di cui dispone ed il fatto che abbia ormai accumulato una anzianità sufficiente su un contratto di lavoro a tempo indeterminato implica però che qualcosa può essere fatto sicuramente:
in sede di richiesta potrebbero negarLe il prestito di 3.000 euro ma in tal caso è molto probabile che possano proporLe un taglio minore che, da un lato, risolverà soltanto parzialmente la Sua esigenza, ma dall'altro Le consentirà di essere censito in CRIF e liberarsi di questa pregiudiziale nella richiesta di eventuali prossimi prestiti.

Riassumendo si va su diversi scenari:
  • Il prestito Le viene accordato, senza se e senza ma. A nostro parere c'è qualche possibilità.
  • Le viene richiesto un garante e, se Lei ce l'ha, le verrà erogato sicuramente.
  • In assenza del garante potrebbe essere invitato a rivedere il taglio del prestito al ribasso, verso i 2.000 euro o forse i 1.000, questo non lo sappiamo. E' una soluzione parziale ma meglio di niente.
  • Le negano qualunque prestito, anche se ha un garante, ma questa opzione veramente fatichiamo ad immaginarla.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 29-10-2020

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