Richiesta prestito con pensione di 900 euro e segnalazione in Crif. Come muoversi?

Sebbene la segnalazione in Crif sia una pregiudiziale per alcuni prestiti non lo è per una cessione del quinto della pensione.
Domanda:


Sono segnalato al crif.

la mia pensione di 900 euro è accreditata su una Postepay evolution...
posso richiedere un prestito?

(Domanda inserita il 20-11-2020 sulla pagina: Mini Prestito BancoPosta, fino a 3.000 euro sulla Postepay Evolution)


Risposta:
Gentile Utente,
per chi ha una segnalazione negativa in Crif, a prescindere dalla motivazione e dallo stato di avanzamento di una eventuale chiusura del debito o di cancellazione dalla stessa, è possibile ricorrere ad una cessione del quinto per avere comunque modo di essere finanziato.
Gli unici limiti in termini generali per ricorrere a questo prestito intervengono qualora la Sua età sia particolarmente avanzata o qualora sulla Sua pensione insistano altri pignoramenti.
Il Suo reddito di 900 euro Le consentirebbe anche di ottenere un importo di un certo rilievo che poi calcoleremo.

Perché una cessione del quinto e non un normale prestito personale?

Il motivo è semplice:
la cessione del quinto della pensione (ma anche quella dello stipendio) prevede che il pagamento mensile della rata sia a carico di chi eroga la retribuzione e non del debitore.
Questo significa che Lei non dovrà pagare personalmente la rata ma riceverà direttamente la pensione decurtata del dovuto.
L'importo della rata pagata figurerà comunque sul Suo cedolino pensione.
E' proprio questo meccanismo di prelievo alla fonte che consente l'erogazione del prestito a prescindere dalla Sua posizione in Crif.
Dal punto di vista della finanziaria c'è dunque la certezza del pagamento della rata, quindi perché non erogare?
Questo prestito potrebbe richiederlo direttamente presso Poste Italiane, con il prodotto Quinto Bancoposta, o presso una qualsiasi altra finanziaria.
La sicurezza di questa modalità di finanziamento fa si infatti che Lei sia i clienti più ambiti.

Prestito con cessione del quinto dello stipendio o della pensione di Poste Italiane

Attenzione ai limiti di età

Nella misura in cui la cessione del quinto può avere un piano di rimborso lungo anche dieci anni si dovrà considerare anche la Sua età anagrafica.
Più Lei è anziano, minore sarà la durata massima ammissibile fino ad un livello che, a determinate soglie di età, rende del tutto impossibile procedere.
La maggioranza delle finanziarie impone la restituzione completa entro e non oltre il compimento dell'ottantacinquesimo anno di età.
Ad esempio, se Lei ha settantanove anni il prestito potrà durare al massimo sei anni.
Se ne avesse già ora ottantasei non ci sarebbe modo di essere finanziato.
La limitazione dell'arco temporale di rimborso incide profondamente sull'importo massimo ottenibile in prestito, o netto ricavo.

L'età massima per ricevere un prestito è regolata per legge solo in alcuni casi. Le finanziarie non possono superare i limiti legali ma possono abbassarli.

Altri pignoramenti in corso sulla Sua pensione?

Il secondo e ultimo fattore limitante è la presenza di altri pignoramenti sulla Sua pensione.
Le facciamo un esempio:
Lei ci dice di avere una segnalazione in Crif, senza specificare alcun dato relativo ad essa.
Ma se fosse legata ad un consistente debito per il quale, ai fini del recupero crediti, fosse stato fatto un pignoramento sulla Sua pensione ecco che la vicenda si complica perché c'è un limite oggettivo a quanta parte di reddito può essere pignorata contemporaneamente in più azioni.
Anche l'assegno di mantenimento, al coniuge o ai figli minorenni o maggiorenni, incide la sulla possibilità e sulla resa di una cessione del quinto.

Il pagamento di un assegno di mantenimento limita la possibilità di ricorrere alla cessione del quinto perché riduce la quota cedibile.

A quanto può ammontare il prestito?

I fattori che determinano il netto ricavo della Sua cessione sono l'età e la rata massima che può pagare.
Quest'ultima è pari a 180 euro, sempre che non insistano altri pignoramenti.
Bisogna sottolineare che questo è solo l'importo massimo ammissibile e come tale non va necessariamente ceduto nella Sua interezza.
Lei, ad esempio, potrebbe decidere di privarsi di soli 100 euro al mese per non avere una maggior tranquillità con le spese correnti.
In linea generale, con rata massima e durata massima, ossia dieci anni, potrebbe ottenere circa 13.000 euro.
E' bene prestare molta attenzione nella definizione di quanto Le occorre perché con una cessione in corso diventa può divenire complicato ottenere ulteriore liquidità.

Dopo aver fatto la cessione del quinto avere ulteriori prestiti diviene difficile. Vediamo i motivi e le possibili soluzioni per avere nuovi finanziamenti.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 20-11-2020

domanda precedente
<--Comprare Samsung Galaxy S20 FE a rate. Viene accettato come primo prestito?
domanda successiva
Richiesta cessione del quinto a 61 anni, cosa succede nel passaggio da lavoro a pensione?-->