Richiedere un secondo prestito dopo sei mesi dal primo. E' possibile?

Il tempo intercorso dal primo prestito appare sufficiente a richiedere un nuovo finanziamento. Vediamo quali sono i limiti.
Domanda:


Io ho un finanziamento pagato da 6 mesi e possibile farne una altro?
il mio reddito e di 1600 al mese

(Domanda inserita il 09-03-2021 sulla pagina: Chiedere un prestito di 17500 euro avendo anche la possibilità di estiguerne a breve un altro. Verrà concesso?)


Risposta:
Gentile Utente,
per la Sua richiesta, oltre al tempo trascorso dal primo prestito, verranno presi in considerazione il reddito e l'ammontare dell'altra rata.
Il tempo assume, rispetto agli altri due fattori, un ruolo secondario.
E' infatti ammissibile che anche a soli sei mesi di distanza si abbia una nuova necessità e ciò non implica che si stia necessariamente imboccando una via di eccessivo indebitamento, fatto di continue richieste a banche e finanziarie.
Quanto andrà a richiedere, cosa che sfortunatamente non ci comunica, ha un forte impatto sulla possibilità di riuscita proprio perché esiste comunque l'altro prestito in corso.
Se la richiesta sarà contenuta sarà possibile avere un nuovo finanziamento solo per la nuova esigenza, altrimenti si dovrà fare una operazione di consolidamento.
Infine, qualora Lei fosse lavoratore dipendente, c'è la possibilità di fare una cessione del quinto qualora, come spiegheremo in seguito, questa sia l'unica via per ottenere la liquidità che Le occorre.

Ricorrere ad un finanziamento da affiancare all'altro

Questa è la soluzione ideale qualora la somma delle due rate sia contenuta entro circa il 20% del Suo reddito netto.
Lei guadagna 1.600 euro al mese ed il 20% di tale cifra è 320 euro.
Se la differenza tra 320 euro e la rata del prestito già in corso è maggiore della rata del nuovo prestito che Le occorre allora non ci saranno problemi ad essere nuovamente finanziato.
Facciamo un esempio:
per il primo prestito Lei paga una rata di 200 euro al mese.
Se il nuovo finanziamento avrà una rata al di sotto o pari a 120 euro allora non andrà incontro ad alcun problema.
Quello che dovrà essere valutato, e purtroppo Lei non ci comunica quale è la Sua esigenza di nuova liquidità, è se con 120 euro al mese potrà essere erogata una cifra pari a questa Sua nuova necessità.
Un prestito personale difficilmente può aver durata maggiore di 72 / 84 mesi, e con una rata di 120 euro Lei potrebbe ottenere circa 6.500 / 7.000 euro.
Tutto questo è un esempio che serve a chiarire il calcolo che deve essere fatto.
Potrà Lei stesso fare delle valutazioni utilizzando lo strumento sulla pagina:
Calcolo importo prestito sapendo la rata
(per il tasso può utilizzare il 9%, valore medio di mercato).

Che succede se Le occorre più di quanto ottenibile con un secondo prestito?

Nel caso che, in base a quanto esposto nel paragrafo precedente, si evidenzi che quanto Le occorre non è ottenibile con un secondo prestito, allora si dovrà procedere con un prestito di consolidamento debiti.
Questo strumento consente di estinguere in una sola soluzione il vecchio prestito, la cosiddetta estinzione anticipata, ed ottenerne uno nuovo per la suddetta estinzione e con un avanzo pari a quanto ora Le occorre.
Per fare tutti i calcoli legati a questa operazione occorrerebbero tutti i dati del vecchio e del nuovo prestito, che Lei nono ci ha comunicato.
Qualora lo ritenga opportuno ci può inviare una nuova domanda indicandoci:
  • Importo richiesto con il primo prestito
  • Durata, TAN e TAEG del primo prestito e numero di rate pagate
  • Quanto Le occorre come nuova liquidità
.

Il prestito di consolidamento debiti permette di accorpare i prestiti in corso e abbassare l'importo della rata

Come ottenere il capitale più alto possibile?

Se Lei fosse un lavoratore dipendente, come ipotizziamo visto che ci indica il Suo reddito su base mensile, potrà valutare di fare una cessione del quinto, o come prestito da affianca all'altro o sempre in ottica di consolidamento.
Nel primo caso, affiancando una cessione del quinto, non ci sarà il limite di dover considerare la vecchia rata.
Questo significa che Lei potrebbe richiedere un secondo prestito con rata di 320 euro, con durata massima dieci anni.
Il netto ricavo di questo prestito sarebbe di circa 22.000 / 23.000 euro.
A fronte di questo però poi ogni mese dovrebbe far fronte a due rate, e questo potrebbe essere pesante da affrontare a livello di bilancio familiare.
Nel secondo caso, invece, farebbe un consolidamento esattamente come per spiegato nel paragrafo precedente ma, sfruttando la maggior durata che dicevamo (dieci anni) potrebbe comunque avere una buona liquidità aggiuntiva ma, al contempo, avrebbe il vantaggio di doversi sobbarcare una sola rata.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 09-03-2021

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