Prestito cointestato di 52.000 euro. E' ora possibile chiederne uno intestato solo a se stessi di 4.000 euro?

La presenza della rata del prestito cointestato limita la possibilità di riuscita. Attenzione a valutare correttamente la rata del primo prestito.
Domanda:


ho gia un prestito di 52000 euro con mio marito
la rata è di 486 euro la mia rata è di 243
posso prendere un prestito di 4000 euro a mio nome?
ho un cud di 16600 euro l'anno la rata dei 4000 euro è di 100 euro

(Domanda inserita il 18-03-2021 sulla pagina: Calcolo importo prestito sapendo la rata)


Risposta:
Gentile Utente,
il rapporto tra il Suo reddito mensile e l'ammontare complessivo delle rate che andrebbe a pagare in caso ottenesse il nuovo prestito gioca a Suo sfavore e questo ci spinge a credere che non riuscirebbe ad ottenere l'importo di 4.000 euro che Le occorre.

Per preservare la capacità di far fronte alle rate le finanziarie cercano sempre di contenere l'indebitamento del cliente entro una percentuale intorno al 20% per i prestiti personali e del 30% - 35% per i mutui ipotecari.
Nel Suo caso, dividendo per tredici il Suo reddito annuale come da CUD, avremo un reddito medio mensile di 1277 euro al mese.
Con questa cifra si può dire che Lei, in assenza di altri impegni, potrebbe richiedere, autonomamente ossia senza aiuto di garanti o cointestatari, un prestito con rata al massimo di circa 255 euro oppure un mutuo con rata massima di circa 420 / 450 euro.
Da questi valori deve tuttavia essere scalato qualsiasi altra eventuale uscita per debiti, che nel Suo caso è dato dalla rata già in essere per l'impegno preso in cointestazione con il coniuge.
Qui è necessario un chiarimento circa la rata del prestito da 52.000 euro.
Lei ci dice "...la rata è di 486 euro..." e subito dopo "...la mia rata è di 243...".
Quando si ha un prestito cointestato l'impegno di ognuno dei due cointestatari è pari all'intero valore della rata e non alla sua metà.
Un cointestatario è a tutti gli effetti debitore per il prestito nella sua totalità, tanto è vero che se Lei, o il coniuge, non aveste più fondi a disposizione per pagare la rata, la banca la esigerebbe comunque tutta e non soltanto per metà.
Quindi, a fini della determinazione del Suo carico debitorio si deve considerare impegnata per 486 euro al mese.

Appare subito evidente che la cifra, se rapportata con i 1.277 euro di reddito, è già molto impegnativa e quindi la possibilità di aggiungerci anche un secondo esborso seppur abbastanza contenuto, 100 euro, è cosa che andrebbe fuori dai parametri di rischio di mancati pagamenti della finanziaria a cui facesse richiesta.
Questa considerazione è quella che ci spinge, come Le dicevamo in apertura di risposta, ad essere pessimisti riguardo alla possibilità di essere finanziata.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 18-03-2021

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