Collaboratore in azienda di famiglia con dieci anni di anzianità. Posso ottenere un prestito?
Se sono presenti i requisiti reddituali e anagrafici il fatto di essere collaboratore nell'azienda della propria famiglia non crea alcun problema.
Domanda:
Salve,
sono un ragazzo di 28 anni, da 10 anni sono regolare collaboratore d'azienda, nell'azienda di famiglia, posso ottenere un prestito?
Risposta:
Gentile Utente,il fatto di prestare la propria collaborazione nell'ambito dell'azienda di famiglia non implica alcuna limitazione nella richiesta di un prestito.
Questo è valido sia se Lei presta opera come collaboratore di famiglia o se è dipendente.
Quale che sia l'inquadramento quello che conta è che entrambe le soluzioni fornisco un reddito da lavoro regolare, altrettanto regolarmente certificato e dichiarato al fisco.
Lei potrà dunque richiedere il prestito che Le occorre facendo, tra le altre cose, particolarmente leva sulla durata nel tempo della collaborazione.
Il Suo ruolo, dopo dieci anni, sarà sicuramente consolidato nell'organizzazione aziendale.
In altre parole il la Sua anzianità di servizio Le da una importante marcia in più nei confronti della finanziaria che da essa può ricavare l'idea che, se il rapporto è in essere da così tanti anni, ci sono buone ragioni di credere che possa essere solido e duraturo anche per il futuro.
Verifica degli altri requisiti richiesti
Sfortunatamente non ci da indicazioni relative a che tipo di prestito Le occorra quindi, in via del tutto generica, abbiamo individuato i Suoi punti di forza si qui trattati:stabilità decennale e regolarità del rapporto di lavoro sono dunque dalla Sua.
Quello che bisognerebbe analizzare, visto la Sua età abbastanza giovane, è la Sua pregressa storia creditizia.
Se in passato ha già chiesto e rimborsato regolarmente altri prestiti, ha avuto finanziamenti a vario titolo o anche solo dispone di una carta di credito con pagamento a rate, ecco allora che la finanziaria avrà ulteriore prova di trovarsi di fronte ad un cliente potenzialmente interessante.
Spesso, tuttavia, a ventotto anni non si ha alle spalle questa storia creditizia e si può incappare in un rifiuto ad erogare a causa proprio di questo elemento.
Se dovesse richiedere il prestito e vederselo negare cerchi dunque di chiarire subito se questo può essere il problema prima di temere di essere stato rifiutato perché collaboratore familiare.
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Può richiedere il finanziamento, ma di quanto?
Dopo aver verificato che i requisiti siano tutti presenti potrà fare richiesta del prestito che Le occorre.La presenza di tutte le carte in regola Le da modo di agire, ma richiedere un importo troppo elevato può essere un limite che, nonostante i buoni presupposti, può portarLa ad un esito negativo.
Può procedere a simulare quale è l'importo massimo che può richiedere in prestito con l'apposito simulato:
Calcolo importo massimo ottenibile in prestito.
Trattandosi di uno strumento generico non può pensare di avere un importo erogabile preciso al centesimo, ma sicuramente può farsi una idea del Suo potenziale.
L'utilizzo del modulo apre anche a due ulteriori temi, ossia la possibilità all'occorrenza di disporre di una terza persona che faccia da garante e l'eventuale presenza di un altro debito, anche se di modesta entità.
Nella pagina stessa troverà indicazioni anche al riguardo.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 07-06-2021
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