Cessione, mutuo e prestito personale. Possibile consolidamento per nuovo finanziamento di 7.500 euro?

Il consolidamento in un contesto di indebitamento come questo non è praticabile, soprattutto a causa della cessione in corso. Esaminiamo insieme tutti gli aspetti.
Domanda:


Ho un prestito di 30000 euro che pago 310 euro ho già pagato 2 anni e uno di 5000 euro e pago 117 euro e un mutuo con rata 375 euro per 15 anni.
vorrei estinguere 5000 e poter avere un prestito da 7500 euro.
Stipendio è di 1380?
grazie

(Domanda inserita il 12-11-2021 sulla pagina: Estinzione prestito per consolidamento con nuovo di 12.000 euro. Come funzionano gli interessi?)


Risposta:
Gentile Utente,
perché possa essere possibile il consolidamento di una posizione debitoria le risorse reddituali devono essere sufficienti e ci deve essere uno strumento finanziario idoneo.
Nel caso in questione entrambi questi requisiti, a nostro modo di vedere, sono inesistenti e ciò ci spinge ad essere pessimisti a riguardo.
In sequenza analizzeremo i seguenti punti:

  1. Il carico debitorio a cui attualmente è sottoposto.

  2. La questione rinnovo della cessione del quinto, che dovrebbe essere proprio lo strumento finanziario che sorregga il consolidamento e l'erogazione della nuova liquidità di 7.500 euro.

  3. L'assenza di convenienza nell'andare a toccare il mutuo, altro strumento finanziario che potrebbe essere funzionale.

  4. L'impossibilità, infine, di lavorare solo sul prestito personale di 5.000 euro ora in corso.


Partiamo dall'analisi della posizione debitoria

Il punto di partenza che Lei ci indica è:
  • Una cessione del quinto decennale, con rata di 310 euro.
  • Un prestito personale con rata di 117 euro.
  • Un mutuo con residuo di 15 anni con rata di 375 euro.
Perché iniziamo riassumendo i vari impegni in essere?
Perché il nostro primo obiettivo è determinare il Suo grado di indebitamento:
la somma delle rate che Lei paga mensilmente è di 800 euro (802 per la precisione).
Se si pone questo dato in relazione con il Suo stipendio abbiamo un impegno in percentuale pari al 58%; ogni mese più della metà del Suo stipendio se ne va per far fronte a questi debiti.
Quale che sia l'idea che Lei vada a proporre alla finanziaria sicuramente loro La vedranno come cliente rischioso, proprio a causa di una percentuale molto superiore a quel 25% - 30% che già indica la presenza di un carico debitorio non indifferente.

La cessione e le ventiquattro rate già pagate, poche

In un contesto debitorio così importante la finanziaria generalmente consolida ed eroga ulteriore liquidità garantendosi il minor rischio possibile in assoluto, ossia un prestito il cui pagamento sia garantito da pegno in busta paga, ovvero la cessione del quinto dello stipendio.
Se Lei ci dice di aver ricevuto 30.000 euro e che paga una rata di 310 euro al mese noi possiamo facilmente immaginare che si tratti, appunto, di una cessione del quinto a dieci anni.
Perché questa possa essere rinnovata, fruttando quindi il 7.500 euro aggiuntivi, bisognerà attendere altri due anni, perché è previsto che l'operazione possa essere fatta solo dopo che sia avvenuto il pagamento di almeno i due quinti delle rate, che sono appunto quarantotto mensilità.

Come procedere al rinnovo della cessione del quinto, quali sono i termini temporali, quali le alternative e i costi da sostenere

Toccare il mutuo non appare vantaggioso

Se lo strumento finanziario cessione del quinto non è disponibile una soluzione alternativa potrebbe essere agire sul mutuo, cercando una surroga con liquidità aggiuntiva. Tale liquidità andrebbe a estinguere il prestito da 5.000 euro e generare l'avanzo di 7.500 euro.
Non ci appare una via molto vantaggiosa:
fare una surroga con liquidità per una iniezione di liquidità tutto sommato modesto è assai svantaggioso in termini di costi.
Anche questa strada, seppur fattibile, andrebbe tenuta veramente come ultima spiaggia.

Ma perché non si può agire sul prestito di 5.000 euro?

Considerando come era posta la domanda non ci sembrerebbe strano che Lei argomentasse che non abbiamo trattato la possibilità di agire direttamente su una estinzione del prestito personale e un nuovo finanziamento, come da Lei indicato.
Il motivo è estremamente semplice:
Lei si presenterebbe in finanziaria chiedendo un prestito mentre ha già in corso una cessione da 310 euro e un mutuo immobiliare da 375 euro; il prestito personale non andrebbe qui conteggiato.
La finanziaria dovrebbe dunque erogare nei confronti di un individuo (Lei) che avrebbe già 685 euro di debiti su 1.380 euro di stipendio, praticamente il 50%.
Ebbene questa posizione debitoria è tale che non si inizierebbe nemmeno a discuterne.
Siamo di fronte ad un quadro per il quale, sebbene provare a chiedere il finanziamento non costi nulla, purtroppo non vediamo alcun margine di manovra e resteremmo estremamente sorpresi del contrario.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 12-11-2021

domanda precedente
<--Assunto da un mese con contratto a tempo indeterminato, può fare da garante?
domanda successiva
Liquidità aggiuntiva su un prestito di 3.000 euro, stipendio 1.040 euro. Può essere richiesta?-->