Prestito di 1.500 euro con una busta paga di 400 euro. Può essere erogato?

Il netto in busta paga e, in parte, l'importo richiesto rendono impossibile che il prestito possa essere erogato. Vediamo insieme il motivo.
Domanda:


Salve,
ho una busta paga di 400 euro e mi servirebbero 1.500

(Domanda inserita il 25-11-2021 sulla pagina: Mini Prestito BancoPosta, fino a 3.000 euro sulla Postepay Evolution)


Risposta:
Gentile Utente,
con l'importo netto in busta paga di cui dispone, 400 euro, non si può ottenere un prestito di 1.500 euro.
Diremo di più, non si potrà proprio ottenere alcun prestito!
Il motivo è presto spiegato:
il reddito disponibile è il primo fattore che viene valutato dalla finanziaria che deve essere certa di due cose:
  1. che il richiedente (debitore) sarà poi in grado di restituire il dovuto mediante il pagamento delle rate
  2. che se ciò non avverrà potrà aggredire il reddito facendo prelevare, forzosamente, ogni mese la rata

Spieghiamo di seguito meglio i due punti.

1) Essere in grado di pagare le rate

La finanziaria valuta a quanto ammonta il reddito prima e dopo che il prestito Le venga erogato.
Quindi dovrà chiedersi se con la restante parte di reddito Lei, in totale autonomia, sia in grado di far quadrare il Suo bilancio mensile, ossia far fronte alle normali spese per il sostentamento.
E' immediato rilevare che con 400 euro, e dopo aver sottratto anche la rata, non è possibile provvedere autonomamente al proprio sostentamento.
Quindi la banca rileverà che è molto rischioso prestarLe dei soldi, perché la possibilità di pagare la rata per Lei non c'è.
Perché abbiamo evidenziato prima "in totale autonomia"?
Perché la banca pretende che Lei sia in grado di far fronte al pagamento della rata a prescindere da fattori esterni:
Lei potrebbe dire, per ipotesi, che la Sua busta paga è sufficiente perché vive con i propri genitori.
Ma una affermazione del genere la banca non può trovarla utile a meno di coinvolgere i Suoi genitori nell'erogazione del prestito.

2) La banca deve poter aggredire il reddito

Quando non si pagano le rate di un finanziamento si arriva, mediante alcuni passi, a soluzioni di recupero crediti basati sul pignoramento dello stipendio.
Ebbene ci sono dei limiti in quanto può essere prelevato forzosamente da uno stipendio.
Se in termini frazionari si parla di un quinto (almeno inizialmente) è altresì vero che la restante parte del reddito deve essere in grado di assicurare un minimo di sussistenza al debitore pignorato.
Ecco che si arriva dunque al punto di prima: 400 euro sono una cifra così contenuta che non si potrebbe effettuare alcun pignoramento.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 25-11-2021

domanda precedente
<--Prestito su pegno di 350 euro in scadenza. Quanto costa rinnovare o riscattare? Entro quando va fatto?
domanda successiva
Prestito con la Postepay Evolution con contratto di lavoro di un anno, si può ricevere?-->