Finanziamento di 1.000 euro per smartphone per neoassunto confermato da tempo determinato a indeterminato. Potrà essere concesso?
Al primo prestito e con un contratto di lavoro appena iniziato le possibilità di successo sono piuttosto poche. Si può provare, magari riducendo l'importo richiesto.
Domanda:
Salve, ho avuto un contratto part-time da fine luglio 2021 a fine settembre 2021.
Ora sono assunto in un'altra azienda a tempo determinato full time dal 13 ottobre 2021 ma mi è stata fatta la trasformazione a contratto indeterminato full time con decorrenza da 01/12/2021 con busta paga netta intorno ai 1.150 euro.
Vorrei sapere se richiedo un finanziamento in negozio nello stesso mese di dicembre 2021 per acquistare un cellulare intorno ai 1000 euro se mi passa?
Oppure se richiedo una cifra inferiore per iniziare.
Ho 20 anni non ho mai avuto un prestito o finanziamento.
(Domanda inserita il 02-12-2021 sulla pagina:
Finanziamento auto, busta paga 800 - 900 euro, contratto part-time, può passare?)
Risposta:
Gentile Utente,a nostro modo di vedere non c'è molto margine perché Lei riesca ad essere finanziato.
Sebbene il reddito di cui dispone sia ampiamente sufficiente per questo tipo di impegno ci sono dei limiti riguardanti
- Anzianità di servizio.
- Eventuale periodo di prova.
- Primo prestito in assoluto
Tutti i limiti per questo finanziamento di 1.000 euro
Vediamo i tre punti prima elencati che diminuiscono drasticamente le Sue possibilità di successo.In primo luogo, in termini del tutto generici, c'è la Sua scarsa anzianità di servizio.
In altre parole, con riferimento al Suo presente contratto di lavoro, Lei è stato assunto da pochissimo tempo e come tutti i rapporti di qualsiasi genere nella fase iniziale devono essere rodati affinché si capisca se si può procedere insieme.
Generalmente le finanziarie considerano i rapporti di lavoro, regolati da contratto a tempo indeterminato, ormai consolidati se sono in essere da almeno un anno.
Siamo quindi distanti dalla Sua attuale condizione.
A rinforzare ulteriormente la Sua precarietà sta anche il fatto che, sebbene in taluni casi non sia previsto, il Suo contratto di lavoro potrebbe essere comunque soggetto al periodo di prova, e Lei in tal caso sarebbe ancora all'interno di tale fase.
|
|
Difficile se non impossibile, un prestito durante questo periodo implica necessariamente un aiuto esterno. Troppo alto è il rischio per la finanziaria.
|
E' evidente che una finanziaria non potrà correre il rischio di finanziare un soggetto che, essendo in prova, può essere licenziato dal datore di lavoro senza alcun preavviso e senza nemmeno l'obbligo di specificare il motivo di tale decisione.
Da ultimo, ma non meno importante, c'è il fatto che Lei sia al Suo primo prestito.
In queste condizioni, se ancora ce ne fosse bisogno, la finanziaria sarebbe ancora più diffidente perché non avrebbe modo di valutare la Sua capacità di pagare sempre e puntualmente le rate in quanto non ne ha mai fatte in passato.
Come può osservare Lei stesso i motivi per essere pessimisti ci sono tutti...
Come muoversi allora?
Si potrebbe dedurre, da quanto affermato in precedenza, che non c'è alcuna possibilità di successo e quindi non vale nemmeno la pena di provare.Ebbene non siamo di questa idea:
fare comunque uno o più tentativi può essere sensato; l'importante sarà non illudersi troppo sulle possibilità di riuscita al fine di non rimanere poi delusi.
Potrebbero anche essere proposti degli "aggiustamenti" al fine di arrivare comunque ad un finanziamento.
Le ipotesi più ammissibili sono:
- Una forte riduzione dell'importo richiesto.
- Il contenimento del piano di rimborso in poche rate che deriverebbe proprio dal aver richiesto meno capitale.
- La richiesta di un garante che possa firmare il contratto insieme a Lei.
|
|
Capiamo per bene chi è, cosa fa, quali sono i requisiti che deve avere questa figura. Può chiedere un prestito a sua volta?
|
Una soluzione di questo tipo sarebbe in qualche modo utile anche per un futuro in cui volesse nuovamente ricorrere ad un finanziamento in quanto, grazie a questo per lo smartphone, sarebbe censito nelle banche dati e potrebbe dunque dimostrare (speriamo) di essere preciso nei pagamenti.
Ultima nota:
se disponesse di un garante e proprio volesse raggiungere i 1.000 euro in questione potrebbe richiedere a questa persona di intestarsi il prestito e poi rimborsargli mese per mese quanto speso per la rata. E' una pratica molto diffusa e molto spesso consigliata dalle finanziarie stesse.
Il vantaggio è ottenere tutto il capitale che Le occorre.
Per chi Le fa da garante e invece diventa debitore principale, a livello di responsabilità, poco cambia.
Lo svantaggio è che Lei formalmente sparisce dalla pratica di finanziamento e quindi non viene censito nelle banche dati, trovandosi quindi a avere nuove difficoltà nella eventuale prossima richiesta di prestiti.
|
|
Quali sono i motivi per cui accedere per la prima volta ad un prestito è così complicato? Vediamo gli ostacoli più importanti e come provare ad aggirarli
|
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 02-12-2021
domanda precedente
<--Ottenere un secondo prestito di 8.000 euro con busta paga di 1.200. E ammissibile? Si deve estinguere il precedente?
<--Ottenere un secondo prestito di 8.000 euro con busta paga di 1.200. E ammissibile? Si deve estinguere il precedente?
domanda successiva
Richiedere 3.000 euro dopo altro prestito con solo otto rate pagate. Si può richiedere, visto che c'è anche un garante?-->
Richiedere 3.000 euro dopo altro prestito con solo otto rate pagate. Si può richiedere, visto che c'è anche un garante?-->