Prestito di 5.000 euro per pensionata di 72 anni, a quale finanziaria rivolgersi?

Verificata la titolarità dei requisiti necessari il finanziamento potrebbe essere erogato da molte finanziarie. Vediamo come scegliere quella giusta.
Domanda:


Buonasera sono nata nel 1949 il 26 ottobre quindi ho 72 anni.
Vorrei chiedere un prestito di 5000 euro,percepisco circa 1100 euro netti di pensione non ho segnalazioni in banca dati.
A quale finanziaria mi potrei rivolgere?
Grazie

(Domanda inserita il 17-02-2022 sulla pagina: Età massima per ricevere un prestito. Cosa dice la legge e come si regolano le finanziarie)


Risposta:
Gentile Utente,
una volta che siano verificati i requisiti in Suo possesso per l'accesso al credito vedremo a quale finanziaria è effettivamente meglio rivolgersi.
La verifica dei requisiti sarebbe la prima operazione fatta da chi deve erogarLe il prestito e quindi vorremmo approfondire alcuni aspetti che non capiamo dalla domanda al fine di meglio valutare se ci siano (come in effetti sembra) le condizioni per arrivare all'obiettivo.
Solo dopo avrà senso interrogarsi su come scegliere la finanziaria e optare per quella che potremo definire, "la migliore".

Verifica dei requisiti: prima di partire verifichiamo di avere tutte le carte in regola

Fuor di metafora, è opportuno valutare prima di iniziare la ricerca di essere in regola con i parametri richiesti.
Dal punto di vista del reddito, a livello quantitativo, ci siamo senz'altro.
Con 1.100 euro si può sostenere tranquillamente una rata di circa 200 - 230 euro mensili, che renderebbero il prestito restituibile in soli ventiquattro mesi.
Nulla escluderebbe di richiedere di pagare una rata minore se volesse conservare un po' più di liquidità per tutte le restanti spese del mese.
Quei 200 - 230 euro sono dunque solo il limite superiore.

Per capire come viene calcolata la rata che possiamo permetterci e che la finanziaria ci propone occorre esaminare più fattori. Vediamo quali sono e se possiamo trarre vantaggio dalla loro conoscenza.

Se, dopo la cifra in sé, analizziamo il tipo di reddito, ossia da pensione, abbiamo un ulteriore punto a Suo favore, in quanto la stabilità è garantita.
Anche l'età non pone alcun limite, visto che pur essendo Lei pensionata è ancora molto lontana dai valori critici, che si attestano più prossimamente agli 80 anni che non ai 70.
Quindi, dal punto di vista dell'età e del reddito, se Lei non ha alcun altro debito, si trova in una condizione ideale.

Vorremmo solo chiarire un ultimo punto:
Lei fa riferimento ad una assenza di segnalazioni in banca dati.
Se intende dire che non ha segnalazioni negative, dovute a ritardi o omissioni di pagamento di rate per debiti a vario titolo, allora questa sarebbe un'ottima notizia che darebbe l'ok definitivo all'erogazione del prestito.
Se invece intendesse che non ha nessuna segnalazione, neanche positiva, perché non ha mai fatto alcun prestito prima di ora, ebbene ci sarebbe qualche rischio in più di intoppo:
nessuna finanziaria gradisce essere la prima ad erogare un prestito a chi non ne ha mai rimborsati, creando il paradosso che per ricevere il primo prestito diventa macchinoso e vengono richieste, spesso, maggiori garanzie.

Quali sono i motivi per cui accedere per la prima volta ad un prestito è così complicato? Vediamo gli ostacoli più importanti e come provare ad aggirarli


A chi rivolgersi per questo prestito di 5.000 euro?

Vista la presenza di tutti i requisiti indicati nel precedente paragrafo la risposta dovrebbe essere:
può rivolgersi ad una qualsiasi (Agos, Findomestic, Poste Italiane, Compass e così via) perché sarà sicuramente la benvenuta.
Questo però non significa davvero andare dal primo che capita perché, seppur c'è un certo livellamento, non tutte le finanziarie praticano i stessi tassi d'interesse e quindi non in tutte pagherebbe la stessa rata.
Allora, sia che utilizzi un comparatore su Internet, o si avvalga direttamente dei siti delle finanziarie più note, faccia più preventivi per vedere presso quale andrebbe a pagare la rata minore.
In linea generale sarebbe sufficiente confrontare tra loro i TAEG delle varie offerte e scegliere quello minore, ma a nostro modo di vedere fare il preventivo è meglio perché poter confrontare l'importo della rata è sempre più immediato che non guardare ai tasso d'interesse.

Dovunque vada dovrà prestare attenzione ad un particolare... importantissimo

Le finanziarie sono, in estrema sintesi, dei "venditori di prestiti":
più vendono e più guadagnano e questo è il loro lavoro quindi è anche difficili biasimarle.
Ci perdoni il paragone curioso ma che rende molto bene l'idea:
se al macellaio si chiedono 300 grammi di carne quante volte sarà capitato che casualmente questi sbagli, mettendone magari 400 sulla bilancia, e chiedendo se ormai lasciare quella eccedenza?
E' il loro lavoro, lo fanno in molti, almeno qualche volta lo avranno fatto tutti!
Ebbene la finanziaria potrebbe dirle:
"...con la Sua pensione e la Sua età Lei potrebbe chiedere molto di più, perché non approfittarne? Poi magari Le servono, deve tornare, si potrebbe fare tutto adesso anche per concedersi qualche desiderio o far fronte agli aumenti che ci sono in questo periodo nelle bollette, la spesa, la benzina..."
Se si fa un rapido calcolo, con una cessione del quinto a dieci anni (che Lei potrebbe fare) e una rata fissata a 230 euro Lei potrebbe ottenere 16.000 / 17.000 euro!
Concludendo, quando andrà a fare richiesta faccia con attenzione tutte le valutazioni, prendendosi anche del tempo ovviamente, prima di lasciarsi troppo ingolosire dal venditore di turno.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 17-02-2022

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