Lavoratrice in pensione con aggiuntiva reversibilità del coniuge, con cessione e prestito. E' possibile un ulteriore finanziamento di 7.000 euro?
Il finanziamento è di per sé ammissibile, ma dopo una verifica sul reddito realmente disponibile e mediante un consolidamento.
Domanda:
Buonasera sono una pensionata ed ho una pensione di euro 1400 e la pensione di reversibilità di mio marito di 1050 per un totale di 2450 x 14 mensilità . Ho una cessione del quinto per la quale pago 260 al mese e un prestito che dove pago 540 al mese e che finirà tra meno di 2 anni. Adesso ho chiesto un prestito di 7000 a 84 mesi con rata da 150 al mese, secondo lei mi sarà concesso? Concludo dicendo che ho sempre pagato tutto.
Grazie.
Risposta:
Gentile Utente,se si dovesse dolo mettere a confronto:
- Il Suo reddito complessivo
- Le rate che attualmente sta già pagando
- L'importo della rata del nuovo prestito
Questo perché Lei ha un reddito complessivo di 2.450 euro mensili, di cui impegna già 800 euro al mese, ma che potrebbe sostenere la nuova rata di 150 euro consolidando l'altro prestito o eventualmente rinnovando la cessione del quinto.
E' naturale che se si fa solo il rapporto tra 2.450 e 800 euro il prestito non passerebbe, perché Lei impegna il 30% circa del reddito per le due rate ora in corso e capienza per sommarne una terza da 150 euro non c'è.
Allora una soluzione sarebbe richiedere non 7.000 euro ma 7.000 più la quantità di denaro necessaria per estinguere il prestito che scadrebbe tra due anni.
Utilizzando un periodo di restituzione più ampio riuscirebbe a riportare la rata al di sotto dell'importo minimo ammissibile per il Suo reddito.
In altre parole Lei deve tenere la rata sotto i 250 euro.
Vedrà che in sede di richiesta del prestito sarà la finanziaria stessa a proporLe questa soluzione e definire la durata corretta per il rimborso.
In chiusura Le indichiamo due dubbi che ci siamo posti leggendo la Sua domanda:
In primo luogo ci parla di quattordici mensilità; ora pur non essendo noi esperti in materia previdenziale quelli da Lei percepiti mensilmente ci appaiono importi per i quali la soglia per aver diritto alla quattordicesima sia superata.
In secondo luogo il prestito che Le hanno proposto, 7.000 euro in 84 mesi e 150 euro di rata avrebbe un tasso d'interesse prossimo (o addirittura eccedente) la soglia di usura secondo l'ultima rilevazione della Banca d'Italia, cioè al di sopra di un TEGM del 16,75%.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 27-01-2023
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