Casalinga con casa di proprietà, Assegno Unico e coniuge con reddito, può ottenere un mini prestito?

Seppure in maniera diretta non si può ottenere un prestito a queste condizioni c'è una soluzione per essere comunque finanziati.
Domanda:


Avendo una casa di proprietà e assegno unico più reddito marito possibile nn si possa avere un mini prestito?

(Domanda inserita il 08-02-2023 sulla pagina: Prestito per le casalinghe)


Risposta:
Gentile Utente,
i prestiti si chiamano "personali" perché sono erogati alla persona o, in rari casi, a più persone.
E' la persona che richiede il prestito che deve dimostrare di poter pagare poi le rate mensili con costanza.
Perché per le casalinghe è così difficile ottenere un prestito?
Perché loro, intese come "persone", non possono garantire per il pagamento delle rate in quanto non provviste di un reddito.

Chi richiede un prestito deve garantire sempre in prima persona. Può essere richiesta una seconda persona per garantire insieme ma è sempre il richiedente il debitore principale

Se veniamo al Suo caso specifico, in base a quanto ci comunica abbiamo conferma di quanto ora detto:
  • La casa di proprietà non si configura come un reddito. Pur possedendo la Sua casa questa non Le genera del denaro da poter utilizzare per pagare la rata.
  • L'Assegno Unico è una misura assistenziale erogata dall'Inps come aiuto al sostentamento dei figli, fino all'età di 21 anni o indeterminatamente in caso di disabilità.
    E' dunque del denaro che deve essere speso per la cura del figlio/a e non per il pagamento di una rata. Non a casa l'Assegno Unico con concorre a formare il reddito con cui si garantisce un finanziamento.
  • Il reddito di Suo marito è legato appunto a quest'ultimo. Suo marito, come "persona" ha un reddito mentre Lei no.
L'insieme di questi punti ci spinge a dire che Lei non ha i requisiti per essere finanziata.
Per assurdo anche se la Sua casa valesse 200.000 euro non Le consentirebbe di ottenere 2.000 euro in prestito.
Allo stesso modo se Suo marito guadagnasse 5.000 euro al mese, Lei non riuscirebbe ad ottenere nemmeno un prestito di 1.000 euro.

Ma se andiamo a ben vedere tutto questo è un falso problema.
Se Suo marito ha un reddito, a prescindere dalla proprietà della casa, ecco che potrà Lui stesso richiedere un prestito.
Per un Mini Prestito, che al massimo potrebbe essere di 2.000-3.000 euro, è sufficiente un reddito mensile di 700 - 800 euro per avere la quasi certezza di riuscire ad ottenerlo.
Quindi, un prestito personale erogato alla persona di Suo marito è, a patto di avere il reddito appena indicato, fattibile.
Va aggiunto, al fine di evitare equivoci, che il livello di reddito indicato è da ritenersi utile solo in assenza di altri debiti:
se Suo marito sta già pagando delle rate esse andranno considerate dalla finanziaria.
Purtroppo nella Sua domanda Lei non ci indica alcun dato reddituale e di eventuali debiti in essere ed in questo modo andare oltre con le ipotesi ci resta assai difficile e rischieremmo di allontanarci troppo dalla Vostra reale condizione.
Se lo desidera può inviarci i seguenti dati.
  • Reddito di Suo marito.
  • Eventuali altre rate che state pagando.
  • Importo che vorreste avere in prestito.
Così facendo potremo fare un calcolo più puntuale per vedere se il tutto ci appare fattibile o meno.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 08-02-2023

domanda precedente
<--Insegnante con cessione del quinto, delega e prestiti personali. Può consolidare per ottenere ulteriori 7.000 euro di liquidità?
domanda successiva
Prestito di 10.000 euro per operare con forex e gli indici di borsa. Come richiederlo?-->