Mutuo 100% e agevolazioni prima casa per dipendente statale con 1.500 euro di reddito. Quali possibilità?

Pur disponendo di buoni requisiti vanno fatte delle precisazioni per capire la fattibilità di questo mutuo.
Domanda:


Buongiorno, dipendente statale a tempo indeterminato da un anno, stipendio medio 1500 euro, mai acquistato casa (sono sempre stata in affitto). Le mie domande sono queste: è possibile richiedere un mutuo al 100%? Posso usufruire, avendo 33 anni, delle agevolazioni sull'acquisto della prima casa? E ultima, ma non meno importante: posso acquistare qualsiasi tipologia di abitazione a qualsiasi prezzo (ipotizzando che io abbia del denaro da anticipare, oltre alla richiesta di mutuo)? Vi ringrazio!

(Domanda inserita il 27-04-2023 sulla pagina: Un mutuo con stipendio di 1.600 euro, assunto da tre mesi. Quanto si può richiedere?)


Risposta:
Gentile Utente,
rispondiamo puntualmente prima di un necessario approfondimento:
  1. Si, è possibile richiedere un mutuo al 100%.
  2. Si, può usufruire di agevolazioni connesse con la giovane età.
  3. Si, nei limiti di quanto previsto dalle agevolazioni, relativamente al tipo di accatastamento.

Vediamo punto per punto quali considerazioni possono essere fatte:

Il fatto di poter richiedere un mutuo al 100% del valore dell'immobile è sempre possibile, a patto di trovare una banca disposta ad erogare.
Negli scorsi anni si toccò un limite minimo di istituti che erogavano il 100% ma già dallo scorso anno si è cominciata a vedere una inversione di tendenza.
In questo periodo di tassi in aumento è ancor più probabile trovare banche ben disposte.
Il Suo tipo di contratto di lavoro, il fatto che sia una statale, l'entità dello stipendio, sicuramente sono fattori che la pongono in una buona posizione nei confronti della banca; il buona sostanza Lei è "una buona cliente".

Per quanto attiene l'età, Lei è una under 36, e questo consente che il Suo finanziamento sia integrato dal Fondo di Garanzia prima casa.
In termini molto semplici questo fondo consente, mediante l'intervento dello stato, una ulteriore garanzia oltre alla consueta ipotecaria, che ben dispone le banche proprio ad erogare mutui con loan-to-value sfavorevole, che significa che il rapporto tra prestito e valore è superiore all'80% (nel suo caso sarebbe addirittura 100%).
Oltre alla agevolazione appena citata ci sono interventi di defiscalizzazione, ossia sarà esentata da tutte le imposte connesse con la compravendita (imposta di registro, imposta ipotecaria e catastale).

Da ultimo la tipologia di immobile: sono esplicitamente escluse dalle agevolazioni le tipologie catastali A1, A8, A9.
In questo caso non è un discorso di rapporto mutuo / valore della casa:
anche se Lei disponesse di un elevato anticipo e dovesse richiedere un piccolo mutuo queste categorie sarebbero comunque escluse dall'agevolazione.

Per qualsiasi approfondimento può consultare la Gazzetta Ufficiale, ricercando il Decreto-Legge 25 maggio 2021, n. 73.
Tale decreto è attualmente prorogato fino a Giugno 2023

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 27-04-2023

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