Contratto di apprendistato in corso e secondo prestito di 1.000 euro. Richiesta accettabile?

Il prestito è erogabile, probabilmente senza dover aggiungere un garante nel contratto.
Domanda:


Salve, ho un contratto apprendistato di 3 anni iniziato a settembre del 2022 ( quindi con scadenza settembre 2025) con un reddito che parte da 1200, con gli straordinari 1400.
Ho già un prestito con agos di 130 al mese che scadrà ad agosto 2023.
Posso richiedere 1000?

(Domanda inserita il 26-06-2023 sulla pagina: Mini Prestito BancoPosta, fino a 3.000 euro sulla Postepay Evolution)


Risposta:
Gentile Utente,
a nostro modo di vedere il prestito verrà erogato.
Sono infatti soddisfatti i requisiti di:
  1. Congruità del reddito.
  2. Disponibilità del reddito per tutta la durata del prestito.
  3. Storia creditizia presente o in formazione da alcune rate.

Il requisito al punto uno è oggettivo, frutto di un mero calcolo, e quindi come vedremo va considerato a tutti gli effetti disponibile.
Gli altri due sono più soggettivi, o interpretabili, da parte della finanziaria e potrebbero, ma il condizionale qui è d'obbligo, creare qualche intoppo in sede di decisione.
Se dovesse accadere ci sono comunque soluzioni che porterebbero comunque ad esito positivo.

Vediamo dunque i tre punti singolarmente:
  1. Il Suo reddito è congruo con il sostenimento della rata del primo prestito e di quello che ora andrebbe a richiedere.
    Se si sommano le due rate si ottiene un valore di 180 euro, determinato dai 130 euro del vecchio prestito e dai 50 euro del nuovo.
    Avere un carico debitorio di 180 euro quando si guadagnano 1.200 euro mensili è unanimemente considerato sostenibile.
    In percentuale siamo infatti al di sotto del 20%, soglia in cui la congruità comincia a venir meno.

  2. Il reddito che permette di coprire le rate sarà disponibile fino a scadenza del nuovo prestito.
    Il Mini Prestito Bancoposta ha durata di ventidue mesi, che corrisponde al residuo del periodo formativo del Suo contratto di apprendistato.
    Questo dato è ovviamente da considerarsi potenziale:
    Lei ha i Suoi mesi di formazione e lavoro da svolgere ma potrebbe succedere che il rapporto venga meno anzitempo.
    Questa è una evenienza sempre possibile, anche se Lei fosse un lavoratore già definitivamente a tempo indeterminato.
    Questo grado di aleatorietà potrebbe convincere la finanziaria a chiedere che qualcuno faccia da garante per Lei.

  3. Lei ha una storia creditizia, ossia è dimostrato che Lei è una persona che ha la capacità e la volontà di pagare le rate.
    Questo stato di cose si può desumere dal piano di rimborso del vecchio prestito.
    Se Lei ha sempre pagato integralmente e nei modi e tempi corretti le rate del vecchio prestito ha una marcia in più nel chiedere il nuovo.
    Al contrario, se Lei ha anche fatto un modesto ritardo o addirittura saltato una rata ecco che si blocca tutto e perde la possibilità di ottenere ora i 1.000 euro che Le occorrono.
    C'è da dire che la storia creditizia positiva si determina nel momento in cui si termina di rimborsare un prestito.
    Lei, pur essendo prossimo a terminare i pagamenti, ancora non ha compiuto il percorso completo.
    Se in passato ha rimborsato altri prestiti allora non ci sono impedimenti; se invece questo con rata di 130 euro è il primo prestito che sta rimborsando la finanziaria potrebbe anche impuntarsi e, nuovamente come per il punto precedente, richiedere un garante.

In conclusione, come accennavamo in apertura, il margine per un esito positivo immediato c'è, e anche laddove dovessero sorgere dei problemi la soluzione di una garanzia accessoria Le darebbe modo di riuscire ad essere finanziato.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 26-06-2023

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