Assunta da un anno con stipendio di 550 euro. A quanto ammonta l'importo massimo finanziabile?
I requisiti necessari per richiedere un prestito sono ai minimi termini, difficile farsi finanziare se non cifre modeste e con un aiuto esterno.
Domanda:
Buonasera,sono assunta da novembre 2022 a tempo indeterminato.
La mia domanda è: percependo 550 euro in busta quanto prestito potrei chiedere?
(Domanda inserita il 25-10-2023 sulla pagina:
Neoassunta da sei mesi con reddito di 500 euro e buona pagatrice, posso richiedere un finanziamento di 10.000 euro?)
Risposta:
Gentile Utente,dai pochi dati che ci comunica emerge un punto sicuramente a Suo favore ma due, o potenzialmente tre, che invece la sfavoriscono notevolmente.
Il punto a Suo favore è la tipologia di contratto di lavoro:
il dipendente a tempo indeterminato è per definizione il cliente preferito dalle finanziarie perché c'è un reddito continuativo relativamente sicuro ed esiste la possibilità, in casi estremi, anche di aggredire tale reddito per rientrare di rate ed interessi non pagati.
La finanziaria a cui Lei si rivolgesse sa che potrebbe finanziarLa per periodi discretamente lunghi, si parla di più anni, avendo il vantaggio di:
- poter approntare un piano di rimborso di numerose rate...
- ... intascando quindi una quota interessi maggiore.
Il primo limite, e quello di minore importanza, è il mancato compimento dell'anno di anzianità di servizio.
Nella misura in cui, però, Lei è prossima a tale evento, ecco che questo fattore non è così rilevante o al limite comporterà un piccolo differimento nel tempo dell'erogazione del finanziamento.
Su quali siano i motivi di questo requisito abbiamo parlato alla seguente pagina:
Prestiti per neoassunti, precisazioni necessarie per evitare facili illusioni.
Il secondo limite, che è invece molto più impattante, è il reddito percepito molto contenuto.
Due sono le considerazioni a riguardo:
più basso è il reddito minore sarà la rata e quindi, proporzionalmente, minore sarà il guadagno della finanziaria e quindi minori saranno le possibilità che Lei sia un "cliente interessante".
Inoltre il reddito decurtato della rata deve sempre rimanere, non per legge in questo caso ma per consuetudine, al di sopra di un certo livello minimo che è adeguato all'importo dell'assegno sociale.
In altre parole Lei, dopo aver pagato la Sua rata mensile, dovrebbe poter disporre ancora di 503 euro, che è l'importo suddetto valido per l'anno in corso, 2023.
La Sua rata massima sarebbe dunque di circa 50 euro.
Il terzo (potenziale) fattore negativo è l'assenza di storia creditizia.
Cosa significa?
Che se per il precedente limite c'è comunque qualche possibilità di successo anche con una rata così modesta, se Lei non ha una storia creditizia alle spalle, ossia non ha mai rimborsato alcun prestito / mutuo /carta di credito a rate / fido, la finanziaria molto probabilmente non erogherà nemmeno un prestito di importo molto contenuto.
Chi eroga un prestito desidera sempre sapere se chi ne beneficia è un buon pagatore così creando una sorta di paradosso per cui nessun prestito ti viene concesso se... non ne hai già rimborsato uno prima.
Ci facciamo venire questo dubbio perché Lei ci dice di essere assunta da un anno e la Sua busta paga è modesta, quindi non possiamo escludere che Lei sia una giovane al primo lavoro.
Se così non è non consideri quest'ultimo aspetto.
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Quali sono i motivi per cui accedere per la prima volta ad un prestito è così complicato? Vediamo gli ostacoli più importanti e come provare ad aggirarli
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Abbiamo affrontato tutti i temi qualitativi, ossia contratto di lavoro, reddito, status di buon pagatore derivante da una pregressa storia creditizia.
Passiamo a quelli quantitativi, sulla scorta del dato ricavato precedentemente, ossia di una rata massima di 50 euro.
Gli importi ottenibili con tale rata si attestano tra i 1.000 e i 2.000 euro, in base alla durata del prestito che incide molto di più che il tasso praticato.
Sottolineiamo questo aspetto perché qualora avesse due preventivi con TAEG anche differente di 2 - 3 punti percentuali avrebbe comunque senso richiedere il prestito con netto ricavo (importo finanziato) più elevato perché la maggior quantità di interessi da corrispondere sarebbe abbastanza contenuta.
Per poter puntare ad un importo superiore, diciamo nell'ordine di un 20% in più e quindi intorno ai 2.500 euro, dovrebbe poter disporre di un garante.
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Capiamo per bene chi è, cosa fa, quali sono i requisiti che deve avere questa figura. Può chiedere un prestito a sua volta?
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Questa figura, oltre a potenziare le possibilità di un importo erogato maggiore, come abbiamo detto, avrebbe anche la funzione di mitigare l'eventuale fattore negativo della storia creditizia.
La finanziaria sarebbe più tranquilla di disporre di questa "scialuppa di salvataggio" qualora Lei si dimostrasse poco precisa e puntuale nel pagamento delle rate.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 25-10-2023
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