Un piccolo prestito, 300 euro appena, con pensione sociale. C'è il consenso della finanziaria?
Pensione sociale e forme di credito di vario genere (prestiti, mutui, carte di credito) sono incompatibili, anche a fronte di piccoli importi richiesti.
Domanda:
Complimenti per i consigli molto utili che date. Vorrei sapere se con la pensione sociale di 500 euro su Postepay c'è la possibilità di avere un prestito di 300 euro.
Grazie mille per la vostra risposta
(Domanda inserita il 22-01-2024 sulla pagina:
Consolidamento con nuova liquidità di 5.000 euro per pensionato con 500 euro al mese, fattibile? )
Risposta:
Gentile Utente,la pensione sociale non è una entrata spendibile per richiedere un prestito.
Se una finanziaria dovesse erogare un finanziamento a fronte di questo tipo di reddito non avrebbe alcuna garanzia di incassare le rate perché essa non è pignorabile.
In altre parole se Lei decidesse di non voler pagare, nessun giudice potrebbe costringerla a farlo perché la pensione sociale è un trattamento assistenziale: chi lo percepisce è in una condizione per la quale non è possibile privarlo nemmeno di una parte (pignoramento) dello stesso.
Può leggere al riguardo:
Prestito con Pensione Sociale, facciamo chiarezza su questa forma di finanziamento.
Anche se Lei avesse una persona che garantisse per Lei, ossia un garante da aggiungere nel contratto di prestito, questo apporto non servirebbe perché questa figura deve essere un completamento, una sorta di "piccolo aiuto" per chi ha quasi tutti i requisiti per essere finanziato ma gli manca una ultima spinta. E' evidente che non è questo il Suo caso.
Deve pensare che se questa persona fosse disposta, invece che fare da garante, a stipulare un prestito con Lei cointestato la finanziaria rifiuterebbe la Sua presenza nel contratto sempre in virtù del fatto che la Sua pensione non apporta nulla in quanto a garanzia di pagamento delle rate.
Al di là di quanto detto vi è anche una ulteriore precisazione da fare ed è che la finanziaria sarebbe comunque poco (o per niente) interessata ad erogare un prestito di importo così ridotto sempre che, ma questo non possiamo saperlo con certezza, non si stia parlando di un finanziamento in negozio per un bene del costo di 300 euro. Essendo questo un prestito finalizzato all'acquisto ecco che una cifra così contenuta diverrebbe accettabile.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 22-01-2024
domanda precedente
<--Riscatto di beni in pegno per 6.400 euro con nuovo finanziamento. Come conviene agire per non pagare troppi interessi?
<--Riscatto di beni in pegno per 6.400 euro con nuovo finanziamento. Come conviene agire per non pagare troppi interessi?
domanda successiva
Otto mesi l'anno con 2.200 euro di stipendio, il resto in NASpI. Posso vere 5.000 euro in prestito?-->
Otto mesi l'anno con 2.200 euro di stipendio, il resto in NASpI. Posso vere 5.000 euro in prestito?-->