Finanziamento di 10.000 euro per pensionato con cessione del quinto non rinnovabile. Quali possibilità?
Con una cessione del quinto della pensione in corso è difficile essere ulteriormente finanziati per una mancanza di capienza che innalza troppo il rischio per la finanziaria.
Domanda:
Non potendo stipulare la cessione del 1/5 di stipendio in quanto già in corso e non posso rinnovarla non prima di marzo 2025, posso chiedere un prestito personale di euro 10.000,00,rimborsabili in cinque anni avendo una pensione mensile al netto della cessione del 1/5 di euro 2.100,00.Faccio presente che ho 76 anni e che non ho la possibilità di inserire un garante. Quali Istituti di Credito o Finanziarie concedono i prestiti personali testè richiesto Grazie !!!
Risposta:
Gentile Utente,il quadro che ci descrive è, nella sua semplicità, piuttosto problematico:
con cessione del quinto della pensione in corso non ancora rinnovabile è seriamente compromessa la Sua capienza, ossia ammissibilità reddituale ad un nuovo prestito.
L'idea di fondo è che, a prescindere dalle cifre in gioco, ogni finanziaria cerca di non far indebitare il cliente oltre un certo livello, sempre che questi non sia in grado di fornire garanzie solide.
Perché abbiamo evidenziato quelle parole nella frase precedente?
Perché il reddito ha un ruolo quantitativo nella definizione della rata ma, in questo caso soprattutto, qualitativo nei termini del mantenimento del bilancio mensile del debitore.
Lei dice di avere un residuo, dopo l'abbattimento dovuto alla rata della cessione, di 2.100 euro e di aver bisogno di un finanziamento di 10.000 euro.
In termini generali non ci sarebbe assolutamente niente da ridire in quanto, specie se la durata del rimborso desiderata fosse di cinque anni, l'impatto della rata rispetto al reddito disponibile è molto ben proporzionato:
restituire diecimila euro in cinque anni, ossia con sessanta rate, implica un esborso mensile di circa 200 - 220 euro ampiamente sostenibile con anche solo la metà di quei 2.100 euro di cui Lei dispone.
Ma la capienza del debitore viene sempre calcolata a fronte del reddito netto iniziale:
Lei oggi cede già un 20% del Suo reddito che dovrebbe essere intorno ai 2.600 euro.
Se aggiungesse l'ulteriore impegno di 200 euro arriverebbe ad una percentuale complessiva del 27%, valore che è praticamente inammissibile nella Sua condizione.
Diremo inoltre che in tale contesto anche la presenza di un garante non sarebbe necessariamente risolutiva.
Non conosciamo alcuna finanziaria che potrebbe per certo finanziarLa in questa condizione.
Il fatto che non abbiamo chi indicarLe non implica però che non sia possibile per Lei fare alcune prove, richiedendo la cifra per vedere quale proposta potrebbe ricevere in cambio:
le finanziarie hanno il massimo interesse nell'erogare prestiti e potrebbe anche accadere che qualcuna decida di correre il rischio di finanziarLa comunque (ricordiamo che non c'è un termine di legge legato all'entità dell'indebitamento). Oppure potrebbe anche capitare che, non potendo erogarLe i 10.000 euro di Suo interesse, possano farLe una proposta inferiore ma per Lei ancora soddisfacente.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 09-04-2024
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<--Contratto a tempo indeterminato da un mese, piccolo finanziamento per una Tv. Si può ricevere?
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Dipendente a tempo indeterminato con stipendio di 1.200 euro già indebitato. Che finanziamento può richiedere ancora?-->
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