Contratto Part-time con busta paga di 900 euro. A quanto che rata si può arrivare per non essere rifiutati?

Il limite massimo di indebitamento non è solo una percentuale del reddito, contano anche altri particolari.
Domanda:


Ciao, io ho un contratto part time a tempo indeterminato da luglio 2022, la busta paga è di 850/900 euro netti.
attualmente ho in corso un prestito con Agos da 150 euro al mese, ma prima ho avuto molti prestiti nel corso degli scorsi 2 anni, (arrivando per un periodo a pagare 4 prestiti per un totale di 300 euro al mese), praticamente tutti i prestiti li ho estinti anticipatamente con risparmi. Prima di richiederne uno nuovo per un'auto (altri 100/150 euro al mese avevo in conto) volevo capire meglio per evitare rifiuti e macchiarmi (come già capitato ad aprile che era troppo alto ovvero circa 15000 euro con una rata di 300 euro al mese e mi sono bloccato fino a luglio)

P.S. vivo a casa dei miei genitori (casa di proprietà) so che è un informazione utile.

Grazie in anticipo.

(Domanda inserita il 19-09-2024 sulla pagina: Calcolo importo massimo ottenibile in prestito)


Risposta:
Gentile Utente,
dal punto di vista reddituale e lavorativa Lei ha una condizione ormai consolidata in quanto dispone di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, da più di due anni, e con un reddito che per la tipologia (part-time) buono.
Questi dati la mettono in una buona luce con una finanziaria che debba erogarLe un prestito e questo in parte è anche confermato dalla dinamica degli anni precedenti:
Lei ci dice che è arrivato a cumulare circa 300 euro di rate in un periodo in cui aveva si il medesimo reddito ma una anzianità di servizio inferiore, situazione in cui era lecito aspettarsi un rifiuto.
Il rapporto tra rata (o cumulo delle rate) e reddito, che in genere deve mantenersi, nei casi analoghi al Suo, intorno al 20%, può in realtà differire per difetto o per eccesso anche in base alla composizione della posizione debitoria:
diverso per Lei è arrivare a 300 euro di totale con quattro prestiti rispetto a farlo con due soli perché nel primo caso le rate dei singoli saranno inferiori spingendo chi deve erogare il finanziamento a decidere di assumersi un rischio maggiore.
Questo determina che se Lei ha sostenuto agevolmente 300 euro in passato non è da dare per scontato che possa rifarlo oggi con solo due prestiti.

Dova sta quindi il limite per evitare ulteriori rifiuti che implichino l'interdizione, come Le è capitato tra aprile e luglio?
Se si dovesse definire un limite di sicurezza che da la quasi certezza di esito positivo non si dovrebbe andare oltre i 50 euro per la nuova rata; in tal modo si troverebbe ben al di sotto di quanto avveniva in passato e con una quota reddito impegnata per rate di poco oltre il 20%.
Per poter superare questo livello mantenendo un buon grado di certezza dovrebbe avere un garante che firmi il contratto insieme a Lei dando modo alla finanziaria di coprire il maggior rischio derivante da una una rata che stavolta potrebbe arrivare anche intorno ai 150 / 200 euro, sempre che questo garante abbia reddito almeno pari al Suo e nessun debito in essere.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 19-09-2024

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