Cessione a dieci anni e altro prestito a sette in corso, posso fare un ulteriore finanziamento con prestito delega?

Il prestito delega è ammissibile (con nulla osta del datore di lavoro) ma bisogna prestare molta attenzione al livello di indebitamento
Domanda:


Ho uno stipendio di 1300 netti al mese,ho in atto la cessione del quinto con una rata di 218 euro per 10 anni e in corso un finanziamento di 430 euro per 7 anni.
potrei chiedere un prestito delega?
Ho contratto a tempo indeterminato

(Domanda inserita il 17-02-2020 sulla pagina: Prestito delega)


Risposta:
Gentile Utente,
il prestito con delegazione di pagamento, o prestito delega, è da considerarsi a tutti gli effetti come una seconda cessione del quinto.
Il margine perché Lei possa farlo c'è, in quanto ai fini della valutazione da parte della finanziaria contano solo gli altri prestiti pignoratizi in corso; nel Suo caso c'è solo una cessione da 218 euro al mese quindi l'operazione è ammissibile.
La certezza che il prestito sia ottenibile si avrà solo con l'approvazione del datore di lavoro.
A differenza della cessione, dove quest'ultimo non può in nessun modo rifiutare la volontà del dipendente di cedere il quinto, nel prestito delega invece il datore ha la possibilità di non accettare rendendo di fatto l'operazione non fattibile.

Nella ipotesi che non riesca a procedere potrebbe comunque ottenere nuova liquidità rinnovando la cessione del quinto.
Questo è tuttavia fattibile, nel caso di cessioni decennali, solo laddove Lei abbia già pagato almeno 48 delle 120 rate componenti il piano di ammortamento del prestito.
Il rinnovo comporta la stipula di nuove polizze rischio impiego e rischio vita, che sono un costo non indifferente.
Come procedere al rinnovo della cessione del quinto, quali sono i termini temporali, quali le alternative e i costi da sostenere
Quando si ha un posizione debitoria piuttosto importante come la Sua si deve sempre affiancare ad un giudizio di fattibilità anche un giudizio di sostenibilità.
Probabilmente Lei ha titolo a cedere il secondo quinto, la legge glielo consente e i datori di lavoro raramente si mettono di traverso.
La domanda da porsi è: quanto è sostenibile una rata in più, ogni mese, magari per altri dieci anni?
Attualmente il Suo ammontare complessivo per rate è di 648 euro a fronte di un reddito di 1.300 euro mensili.
Con una delega che impieghi tutta la quota cedibile, quindi 260 euro, arriverebbe ad un impegno totale mensile di 908 euro.
A fronte di questo aumento il reddito di base rimane quello e quindi il bilancio mensile potrà contare su una liquidità di soli 400 euro (a meno di ulteriori eventuali redditi).
E' un peso decisamente importante e quindi valutarne preventivamente l'impatto è d'obbligo.

In virtù di quanto appena detto, ma molto è legato a quanto denaro Le occorre attualmente, potrebbe anche valutare di consolidare il prestito con rata di 430 euro all'interno del nuovo prestito delega. Altro punto che rende la cosa attuabile o meno è anche da quanto tempo è in essere questo finanziamento a sette anni.
Al momento della richiesta della cessione del secondo quinto potrebbe farsi fare un conteggio per valutare anche questa ipotesi che potrebbe rendere il carico di rate mensili molto più leggero.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 17-02-2020

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