Prestito cointestato da affiancare ad uno già in corso, rata 500 euro e busta paga 1.270 euro. Viene erogato?
Il finanziamento in corso con rata di 270 euro non Le consente di assumersi l'ulteriore impegno. Vediamo il perché.
Domanda:
Buongiorno,
ho un finanziamento in corso di 270 euro al mese di rata, con una busta paga di 1200 euro al mese.
Posso avere un prestito in una banca cointestato, con spesa mensile di 500 euro?
Risposta:
Gentile Utente,il reddito di cui dispone è già gravato considerevolmente dalla rata che attualmente sta pagando.
Un importo di 270 euro a fronte di un reddito di 1.200 rappresenta il 22,5%.
Questa percentuale è proprio sulla soglia (circa il 20% - 25%) che definisce il limite massimo di indebitamente gradito dalle finanziarie.
Statisticamente se si va oltre queste percentuali iniziano i problemi di regolarità nei pagamenti e si arriva a prestiti anche mai finiti di pagare.
Ora Lei vorrebbe, seppur condividendolo, assumersi un altro notevole impegno richiedendo un secondo finanziamento con rata mensile di 500 euro.
Ebbene se singolarmente ha raggiunto la Sua soglia di massimo indebitamento, come dicevamo più sopra, ecco che anche in caso di cointestazione Lei non avrebbe più nulla da dare, in termini di garanzia, al fine di aumentare le possibilità di erogazione.
Le possibili vie di uscita non sono facilmente percorribili:
- Una prima soluzione sarebbe banalmente attendere di estinguere il prestito ora in corso, ma se l'esigenza dell'altro prestito è urgente va da se che questa non è una soluzione accettabile, almeno che non manchino davvero poche rate.
- Una seconda ipotesi sarebbe di esporsi maggiormente con il nuovo prestito se riusciste, però, a mantenere la rata allo stesso livello; in altre parole se il prestito con rata da 500 euro fosse di 48 mesi potreste prenderlo invece di durata maggiore, magari 60 o 72 al fine di incassare di più e con la differenza estinguere immediatamente il Suo vecchio prestito.
- Una terza via sarebbe quella di "separare" la richiesta del nuovo prestito, qualora Lei possa fare la Cessione del quinto dello stipendio.
In questo caso in sede di richiesta della cessione Lei non avrebbe alcun problema in quanto questo è prestito garantito dal prelievo diretto alla fonte e quindi la finanziaria, certa di incassare, non sarebbe più limitata dalla presenza del vecchio prestito.
L'altra persona che avrebbe fatto il cointestato dovrebbe muoversi in autonomia con un proprio finanziamento.
Sommando le due cifre ricavate potreste ritrovavrVi con la somma che vi occorre. - La quarta via sarebbe, qualora il prestito da 270 euro di rata in corso è una cessione, che Lei proceda sempre separatamente come al punto precedente ricorrendo però ad un Prestito delega.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 04-03-2020
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<--Prestito con rata da 130 euro e cessione da 270 euro, stipendio 1.500 euro. Posso ottenere 3.000 euro, è urgente?
<--Prestito con rata da 130 euro e cessione da 270 euro, stipendio 1.500 euro. Posso ottenere 3.000 euro, è urgente?
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Cessione del quinto con durata di un anno, stipendio 1.350 euro. Che importo si riesce ad ottenere?-->
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