Finanziamento di 30.000 euro con 1.500 euro di stipendio. Come fare per ottenerlo?

Sebbene servano precisi e non comuni requisiti è possibile ottenere i 30.000 euro di prestito. A Seguire una precisazione su chi può richiedere il prestito (titolare del reddito).
Domanda:


Salve mi scusi , mio marito ha una busta paga di 1,500 euro mensile.
Posso richiedere un prestito di 30.000 euro????

(Domanda inserita il 03-11-2020 sulla pagina: Prestito con busta paga di 1.500 euro. Importo massimo ottenibile)


Risposta:
Gentile Utente,
un finanziamento di 30.000 euro richiede in generale requisiti molto solidi per poter essere erogato.
Il caso di Suo marito, titolare di un reddito di 1.500 euro mensili, richiederà dunque forti garanzie di copertura delle rate a causa dello squilibrio tra importo richiesto, molto elevato, e reddito non altrettanto consistente.
In altre parole, con una busta paga del doppio non ci sarebbe bisogno di inventarsi chissà cosa per ottenere i 30.000 euro che Vi occorrono, ma con 1.500 euro invece ci sarà bisogno di "convincere" la finanziaria a correre il rischio di erogare.

Le formule per riuscire a farsi erogare il prestito

Tutto si gioca sulle garanzie:
bisogna dare la sicurezza alla finanziaria:
  • o che le rate saranno pagate sicuramente.
  • o che il dovuto rientrerà comunque nelle loro casse attraverso una vendita di un bene di Vostra proprietà.
Nel primo caso, per dare la sicurezza di pagamento delle rate, si dovrà procedere con un prestito di tipo pignoratizio, la cessione del quinto.
La finanziaria vedrà le rate pagate direttamente dal datore di lavoro e Suo marito riceverà lo stipendio già decurtato.
A causa però dell'alto importo richiesto sarà necessario affiancare una seconda cessione del quinto, detto prestito delega, per poter raggiungere quota 30.000 euro.
Orientativamente la cessione avrà una durata di dieci anni e una rata di 300 euro, pari all'intero quinto ceduto, e il prestito delega potrà avere una rata di circa 100 euro se vorrete fare a dieci anni anch'esso o anche fino a 300 euro se Ve ne voleste liberare in un poco più di un paio d'anni al massimo risparmiando veramente molti soldi sugli interessi.
A fine risposta approfondiremo questo aspetto.

Può essere considerato a tutti gli effetti una seconda cessione del quinto. Vediamone le caratteristiche, i vantaggi e chi può richiederlo.

Nel secondo caso, ossia quello in cui si utilizza un bene di Vostra proprietà a garanzia, sia di fronte all'ipotesi di un mutuo liquidità.
Il bene a garanzia dovrà essere un bene ipotecabile come ad esempio una abitazione o un terreno.
L'importo che Vi occorre, inferiore ai 50.000 euro che è il limite minimo generalmente ammissibile per i mutui liquidità, non dovrebbe costituire un limite.
Questa soluzione consente di allungare il periodo di rimborso di qualche anno, riuscendo ad arrivare magari a quindici per contenere, se lo ritenete opportuno, il peso della rata.

Chi può richiedere il prestito / mutuo ?

Qui vogliamo fare una precisazione relativa alla forma utilizzata nella domanda:
"...mio marito ha una busta...." a cui segue "...Posso richiedere...".
Va precisato che Lei non può richiedere un prestito ma a farlo dovrà essere Suo marito.
In altre parole, è solo il titolare del reddito che verrà utilizzato per il pagamento delle rate che richiedere un prestito / mutuo.
Egli sarà responsabile per il pagamento mensile.
Nessuno può richiedere un prestito utilizzando a garanzia il reddito di qualcun altro.

Chi richiede un prestito deve garantire sempre in prima persona. Può essere richiesta una seconda persona per garantire insieme ma è sempre il richiedente il debitore principale

Approfondimento finale sulle durate

Per quanto attiene il prestito delega parlavamo di diverse lunghezza del piano di rimborso per modificare l'importo della rata, rendendola più o meno leggera da sostenere.
Allo stesso modo, parlando del mutuo liquidità, osservavamo l'opportunità o meno di allungare la durata fino a quindici anni.
Quando si manovra sulla lunghezza dovrete sempre tenere a mente la regola che maggiore è la dilazione, quindi il numero di rate, con cui si paga maggiore sarà il costo degli interessi.
Ne è dimostrazione lampante il prestito delega:
per poter arrivare a 30.000 euro esso sarà di circa 7.000 euro.
Se decideste di restituirlo in dieci anni avreste una rata di circa 90 euro e a fine rimborso avrete sborsato 10.800 euro.
La quota interessi sarà dunque di 3.800 euro, ovvero la differenza tra quanto avete intascato e quanto avete poi pagato.
Se, invece, voleste restituirlo in soli 26 mesi, avreste la rata pari alla cessione, quindi 300 euro.
Dopo due anni avrete sborsato 7.800 euro, sborsando stavolta "solo" 800 euro di interessi.

La durata di un prestito incide sensibilmente sull'ammontare degli interessi pagati, a prescindere dal TAN

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 03-11-2020

domanda precedente
<--Ottenere un prestito con 1.100 euro di stipendio e 500 euro di rata già in corso. Come si può fare?
domanda successiva
Finanziamento auto di 11.800 euro con richiesta di garante. Altro prestito appena rinnovato. Quali soluzioni se non si dispone del garante?-->