Rinegoziazione Cessione del quinto di 10.700 euro con piano di rimborso da 19.800 euro. E' ammissibile o c'è un errore nel preventivo?

La rinegoziazione della cessione del quinto che Le hanno proposto rispetta i termini legali relativi al tasso d'interesse e le soglie di usura, ma si attesta sopra la media.
Domanda:


Buongiorno.ho fatto una cessione del quinto ho preso 8500 e devo restituire 12500.
Ora ho chiesto con un'altra banca rinegoziamento del quinto dove devo pagare 165 euro al mese per 120 mesi,sono 19.800 euro.ma loro estinguono il primo prestito che nn sarà più di 12.500 perché un po' e stato pagato sarà di 6000 togliendo anche gli interessi.
Quindi chiedo un prestito di 10.700 6000 viene restituito subito a me rimangono più o meno 4000.
Ma perché devo restituire 19.800 se ne prendo solo 10000 ?
E giusto il loro calcolo?

(Domanda inserita il 21-01-2021 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 20000 euro)


Risposta:
Gentile Utente,
i costi complessivi di un prestito crescono al crescere della sua durata e non a caso noi consigliamo sempre di valutarli nel modo più semplice che è poi quello che ha fatto Lei:
si prende la rata, 165 euro, e la si moltiplica per il numero dei mesi, centoventi, e si ottiene quanto si dovrà rimborsare.
Sembra banale ma poi quando lo si fa nascono proprio gli interrogativi come il Suo.
Possibile che per 10.700 euro di rinnovo dovrò spendere 19.800 euro, praticamente il doppio?
E tale rinnovo mi frutterà a livello di nuova liquidità, che poi è il motivo per cui si rinnova, "solo" 4.000 euro circa?
Ebbene la risposta è si, le cose stanno in effetti così e questo spiega perché le finanziarie, quando c'è da proporre un rinnovo, evidenziano sempre la nuova iniezione di liquidità rispetto al costo dell'operazione.

Valutazione del tasso e delle soglie di usura

E' però lecito comunque domandarsi da dove vengano fuori questi 19.800 euro, se non altro per valutare se ci sia stato un mero errore di calcolo.
Se consideriamo un prestito di 19.800 euro, restituito in 120 mesi (dieci anni), con rate da 165 euro cadauna possiamo calcolare che il TAEG sarà pari a 13,85%.
Non conoscendo i costi delle polizze rischio vita e rischio impiego non possiamo individuare correttamente il TEG, che è il tasso che si utilizza per la verifica del rientro del valore entro le soglie di usura.
In questo caso però non è nemmeno necessario questo nuovo calcolo perché già il TAEG (che è più alto per definizione del TEG in una cessione del quinto) rientra entro le soglie determinate da Banca d'Italia per il trimestre in corso.
Quindi si può affermare che legalmente l'applicazione di interessi e oneri che portano la spesa complessiva per il rimborso del prestito a 19.800 EURO è ammissibile.

Valutazione dell'offerta commerciale

Discorso diverso invece deve essere fatto relativamente all'offerta commerciale in sé e per sé.
La domanda che ci poniamo è: quante banche / finanziarie ha interpellato per farsi fare un preventivo per la rinegoziazione che vuole fare?
Ci poniamo la domanda perché il TAEG applicato ci sembra alto ma non possiamo noi affermarlo con sicurezza perché dovremmo avere tutta una serie di dati relativi alla Sua posizione che non abbiamo.
Le cessioni hanno ad esempio tassi molto diversi in base al datore di lavoro, al sesso del richiedente, all'età, al fatto che si ceda un quinto di stipendio o di pensione.
Facciamo un esempio che si attesta su due limiti opposti:
se Lei fosse una donna, di 35 anni, dipendente pubblico da più di 10 anni, potremmo affermare senza timore di essere smentiti che la proposta che Le hanno fatto è pessima;
se invece Lei ci dicesse che è un uomo, di 75 anni, pensionato ed affetto da patologie mediche potremmo affermare che la proposta è ottima e bisognerebbe approfittarne prima che ci ripensino!
Quello che cambia radicalmente nei due casi ora citati è la voce costi assicurativi, che nella cessione del quinto è obbligatoria e assai onerosa.

Conclusione? Fare qualche confronto giova

Come detto prima però noi non possiamo sapere se Lei si avvicini maggiormente ad uno o all'altro estremo.
Quello che però sappiamo, e ripetiamo in moltissime risposte ai vari quesiti, è che principalmente è mediante il confronto fra vari preventivi che si può capire se si sta accettando una offerta vantaggiosa o meno.
Il rinnovo della cessione del quinto, così come qualsiasi altra operazione di consolidamento o ristrutturazione in generale di un debito, non è in alcun modo vincolata all'istituto di credito che ha erogato il prestito da rivedere.
In altre parole se Lei ha fatto la cessione con la banca X e può rinnovarla
  • sia presso la stessa banca
  • sia presso qualsiasi altra
e ciò determina che, potendo esserci variazioni di tasso da un istituto ad un altro, potrebbe ottenere
  • o maggiore liquidità aggiuntiva sempre con 165 euro al mese di rata
  • oppure la stessa liquidità ma andando a pagare una rata più bassa
.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 21-01-2021

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