Si può chiedere un Mini prestito Bancoposta di 2.000 euro con pensione di invalidità più accompagnamento?
Il prestito può essere richiesto ma l'esito sarebbe influenzato dalla tipologia di garanzie fornite.
Domanda:
Buona sera, per richiedere un mini prestito di 2000 euro, la pensione di invalidità non viene calcolata?
Anche se supero i 1170 euro mensili?
Prendo la pensione di invalidità di 650 euro più altri 520 di accompagnamento..
Credo che un prestito lo potrei prendere con poste..
Se non viene accettato ne anche così allora non a proprio un senso fare questi prestiti se volete cose assurde.
(Domanda inserita il 12-05-2021 sulla pagina:
Mini Prestito BancoPosta, fino a 3.000 euro sulla Postepay Evolution)
Risposta:
Gentile Utente,se si considera l'entità dei Suoi introiti mensili, 1.170 euro, e la si confronta con l'ammontare della rata che il Mini Prestito Bancoposta da 2.000 euro ha, ossia 100 euro mensili, si può facilmente giungere alla conclusione che il prestito è erogabile perché vi è la sostenibilità dell'impegno.
Il conto è abbastanza semplice:
Cento euro sono l'8,55% di 1.170 euro.
Statistiche alla mano, chi si priva di una così ridotta percentuale di reddito ogni mese riesce a pagare regolarmente tutte le rate fino alla fine del piano di rimborso, che in questo caso sarebbe pari a ventidue mesi.
Anche senza tirare in ballo calcoli matematici è evidente che se fino a ieri Lei ha vissuto tranquillamente con 1.170 euro se da domani si trovasse a 1.070 euro non avrebbe un impoverimento così forte da mettere in crisi il Suo bilancio mensile.
Indennità di accompagnamento e sue caratteristiche
Fatte queste debite considerazioni, che sono di ordine quantitativo (quanti soldi ha ogni mese, quanto costa una singola rata) passiamo all'aspetto qualitativo:Lei ha parte del reddito derivante da pensione di invalidità e parte da indennità di accompagnamento.
Partiamo proprio da quest'ultima:
l'indennità di accompagnamento, che per il 2021 è stabilita in 522,10 euro, Le spetta in quanto soggetto "...per i quali è stata accertata l’impossibilità di deambulare senza l’aiuto di un accompagnatore oppure l’incapacità di compiere gli atti quotidiani della vita..." fonte INPS.
Perché abbiamo evidenziato Le spetta?
Perché è un Suo diritto sancito da una apposita legge dello stato.
Essendo un Suo diritto nessuno può privarla di questa indennità.
Perché abbiamo evidenziato nessuno?
Perché non c'è nessuna autorità che può toccare la Sua indennità (almeno che non cessino i requisiti che l'hanno garantita), ma proprio nessuna, nemmeno un giudice!
Questo significa che, una volta presi i 2.000 euro, Lei potrebbe tranquillamente non pagare nemmeno una rata, e nessuno potrebbe pignorarLe l'indennità di accompagnamento.
Pensione di invalidità e sue caratteristiche
Passiamo alla restante parte di introito mensile.Bisogna distinguere se esso è una prestazione di tipo assistenziale (assegno mensile di invalidità, pensione di inabilità civile) oppure previdenziale (assegno ordinario di invalidità, pensione di inabilità)?
Per approfondire le varie differenze relative all'accesso ai prestiti può leggere:
- Assegno ordinario di invalidità e pensione di inabilità: si può richiedere un prestito?
- Prestito con assegno mensile di invalidità o pensione di invalidità civile, quali regole?
Le spetta e nessuno può levargliela.
Anche in questo caso, quindi, Lei potrebbe decidere di non pagare nemmeno una rata.
Nel caso invece che si tratti di una prestazione previdenziale, derivante dal fatto che Lei ha comunque lavorato per un certo periodo della Sua vita ed ha versato regolarmente i contributi, ecco che allora questi 650 euro verrebbero calcolati come garanzia ammissibile per il prestito.
Cosa deciderebbe una finanziaria (Poste o altre)?
Lei dunque si presenta in finanziaria a chiedere un prestito e due sono le possibilità:- Lei ha pensione di tipo assistenziale e accompagnamento, nessuno può pignorarLe niente, la finanziaria già sa che se Lei non paga ha perso i propri soldi e non c'è modo di riprenderli
- Lei prende una pensione di tipo previdenziale, quindi aggredibile in caso si mancati pagamenti di 650 euro. La finanziaria Le fa il prestito, Lei non paga le rate, ebbene viene difficile pensare che un giudice si accanisce contro un invalido (Lei) che vive con 650 euro al mese facendogli un pignoramento di 100 euro. Risultato? La finanziaria ha perso i propri soldi e non c'è modo di riprenderli.
Cosa fare dunque?
Esposta tutta la situazione e i dettagli che la finanziaria terrà d'occhio in sede di valutazione quale è la conclusione?Che Lei effettivamente può provare a richiedere il prestito, perché nessuno glielo vieta.
Quello che bisogna che tenga bene a mente è che le possibilità che Lei possa essere finanziate sono poche e speriamo di essere riusciti a spiegarLe i motivi, che sarebbe difficile non considerare condivisibili, di un eventuale rifiuto.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 12-05-2021
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<--Si può richiedere un altro finanziamento con 1.700 euro di stipendio e rata di quello attuale di 240 euro?
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