Prestito di 4.000 euro con pensione modesta ma due negozi di proprietà affittati. Viene elargito?
Il reddito da locazione non viene generalmente accettato quale garanzia per un prestito. La pensione è troppo modesta.
Domanda:
Salve,
mio suocero ha bisogno di un prestito di 4000 euro.
ha 77 anni e avendo lavorato come libero professionista ha un piccola pensione di 300 euro,però possiede due negozi che sono in locazione e percepisce ogni mese complessivamente 1500 euro.
É possibile averlo?
(Domanda inserita il 28-06-2021 sulla pagina:
CreditExpress Mini, il piccolo prestito di UniCredit Banca)
Risposta:
Gentile Utente,il reddito da locazione non viene generalmente accettato quale garanzia di un prestito.
I motivi sono da ricondursi a due caratteristiche di questa forma di reddito:
- E' meno "certo" di un reddito da lavoro.
L'evenienza che un lavoratore dipendente o un pensionato non vedano corrisposto il loro stipendio / pensione è meno probabile rispetto a che un locatore di immobili subisca uno o più mesi di mancato pagamento da parte degli inquilini.
Si tratta di dati statistici che vengono raccolti nel tempo e che vengono tenuti in grande considerazione da chi deve erogare prestiti per capire quale è il livello di rischio del singolo finanziamento.
Il reddito da locazione non è generalmente accettato a garanzia per un prestito.
Anche da un punto di vista ingenuo chiunque affitti un immobile prevede (spesso a ragione) che l'inquilino possa andare in difficoltà; spesso viene richiesta una apposita fideiussione per far fronte a tale evenienza.
Chi lavora, ovviamente come dipendente, è meno probabile che si trovi di fronte il datore che gli nega lo stipendio; ripetiamo "meno probabile" non significa che ciò non succeda, ma meno frequentemente.
Per un pensionato, poi, l'evenienza è rara al punto da non essere nemmeno ponderata vista la solidità di chi lo retribuisce, ossia un ente pensionistico. - Non è adeguatamente aggredibile in caso di azioni di recupero crediti.
Ciò implica che la finanziaria, in caso di mancati pagamenti, sia saltuari che ripetuti nel tempo, anche dopo la decadenza del beneficio del termine e la risoluzione del contratto, avrà difficoltà attraverso un giudice ad eseguire un pignoramento sui canoni da locazione.
La Decadenza del Beneficio del Termine è una perdita di diritti da parte del debitore che si troverà a dover rimborsare il prestito in una unica soluzione. Capiamo come funziona.
Senza questa azione la finanziaria non potrà in alcun modo rientrare del proprio denaro, e anche la cessione di quel credito deteriorato sarà una strada non praticabile.
Rimarrebbe aperta soltanto la via del pignoramento sulla pensione, ma l'importo di 300 euro è così ridotto che non consente di percorrere tale via.
Una ultima osservazione che, se possibile, ulteriormente deteriora la posizione di Suo suocero:
l'età avanzata non favorisce di certo in questi casi.
Anche qualora avesse una pensione più consistente si dovrebbe ricorrere comunque ad un piano di rimborso piuttosto corto, che comporterebbe una rata consistente da coprire con un reddito più che doppio rispetto ai 300 euro percepiti.
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Chiedere un prestito con un reddito proveniente da affitto di immobili o terreni, è possibile? E con quali condizioni?
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Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 28-06-2021
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