Primo prestito, di 6.000 euro, con contratto a tempo indeterminato. Può passare?

Il fatto che sia un primo prestito è solo uno degli elementi da considerare. Capiamo quali sono gli altri requisiti.
Domanda:


Ho bisogno solo di 6.000 euro di liquidità e vorrei pagarlo in 48 mesi è possibile?
Ho un contratto tempo indeterminato con l'agenzia come interinale da aprile.
Prima volta che richiedo prestito.

(Domanda inserita il 08-11-2021 sulla pagina: Calcolo importo massimo ottenibile in prestito)


Risposta:
Gentile Utente,
per rispondere al Suo quesito chiariamo prima che non abbiamo ben capito la natura del Suo contratto di lavoro, per cui l'elemento che considereremo è che si tratta di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato.
In secondo luogo avere il dato reddituale poteva favorirci nel ragionamento ma il fatto che Lei ci indichi almeno un tempo per il piano di rimborso ci consente di argomentare di riflesso sul reddito necessario.
Sarà dunque Lei, a posteriori, a confrontare il Suo stipendio con quello che Le indicheremo per farsi una idea sulla fattibilità, da quel punto di vista, del finanziamento.
Da ultimo affronteremo il tasto dolente dell'assenza di una storia creditizia, essendo Lei al Suo primo prestito, cosa questo comporti e quali sono le mosse da fare al fine di quantomeno mitigarne l'effetto negativo.

Il reddito almeno necessario perché i 6.000 euro possano essere erogati

Il reddito deve essere commisurato al finanziamento, ossia è quanto Lei guadagna a determinare, in maniera indiretta, se può ottenere i 6.000 euro che Le occorrono.
Perché diciamo "indiretta"?
Perché esso determinerà solo la rata che Lei può sostenere ma senza definire una durata del piano di rimborso ecco che non si potrà determinare la fattibilità o meno.
Sulla durata ci viene incontro Lei con il Suo desiderio di restituire il dovuto con quarantotto rate.
Allora la domanda è:
che reddito è necessario per riuscire ad ottenere 6.000 euro in prestito restituendoli in 48 mesi?
La risposta è circa 800 euro.
Con questa cifra è infatti ammissibile pagare 48 rate da 150 euro circa ognuna e restituire dunque tutto il dovuto.
Se Lei ha un reddito pari o, anche meglio, superiore a 800 euro ecco che, da questo punto di vista, ci siamo ed ha dunque senso il resto della presente risposta.
Una importante considerazione è quella sulla coesistenza di ulteriori debiti:
gli 800 euro prima considerati sono sufficienti laddove Lei non abbia altri impegni mensili, come ad esempio un fido bancario o anche una carta di credito a rate.
La presenza di questi impegni andrebbe a cumularsi con quello da assumere ora, imponendo una rivisitazione verso l'alto del reddito minimo richiesto.

Primo prestito e diffidenza della finanziaria

Non è una novità che quando si va a richiedere un prestito senza prima averne mai chiesto alcuno la finanziaria sarà molto dubbiosa se erogare o meno quanto richiesto.
Altra aggravante potrebbe derivare dal punto precedente:
tanto più il Suo reddito è mal proporzionato con l'importo richiesto, tanto più lo scetticismo di chi deve farLe credito aumenterà.
Ad esempio se il Suo reddito è proprio di 800 euro la finanziaria potrebbe ragionare in questo senso:
"...non ha mai fatto un prestito prima e quindi non possiamo vedere se è persona solvibile e puntuale nei pagamenti, in più ha un reddito appena appena sufficiente ad affrontare la rata, non sarà che stiamo rischiando troppo a prestargli il nostro capitale?..."
Vale anche il discorso contrario per fortuna:
se Lei ha un ottimo reddito, magari anche 1.500 - 1.600 euro, questo dato sarebbe di sicuro aiuto.
Come stiano le cose un evento è molto probabile, ossia la richiesta di inserire un garante nel contratto al fine di portare una maggior tutela alla finanziaria.

Quali sono i motivi per cui accedere per la prima volta ad un prestito è così complicato? Vediamo gli ostacoli più importanti e come provare ad aggirarli

Cosa ragionevolmente succederà dunque?

In base a quanto detto, se il reddito è sufficiente ed ha un garante siamo nella condizione di dire che Lei avrà molto probabilmente il finanziamento che Le occorre.
Non essere in gradi di far fronte al requisito reddituale, invece, Le toglie con buona certezza ogni possibilità di riuscita.
Il non disporre dell'ulteriore requisito di garanzia, il garante appunto, complica notevolmente le cose ma non al punto da provare comunque a fare qualche richiesta e vedere cosa possono proporLe.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 08-11-2021

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