Mutuo per l'acquisto di ben cinque unità immobiliari. Si può richiedere? E quali garanzie occorrono?
Il mutuo è per definizione lo strumento per l'acquisto (anche) di beni immobili. Vediamo quali garanzie occorrono per un impegno così grande come quello in questione.
Domanda:

Posso chiedere un prestito per comprare 5 case da mettere in affitto?
(Domanda inserita il 09-11-2021 sulla pagina:
Prestito Maxi di Intesa Sanpaolo, importi fino a 300.000 euro)
Risposta:
Gentile Utente,la risposta è sicuramente si.
Il mutuo ipotecario è lo strumento finanziario pensato proprio per l'acquisto di beni immobili e, a prescindere che sia una prima casa o un immobile o, come nel Suo caso addirittura cinque unità immobiliari, se si dispone di adeguate garanzie potrà, rivolgendosi ad un istituto bancario, essere finanziato.
Il ruolo delle garanzie è centrale e va letto come la disponibilità di un reddito consono all'entità della rata.
Definizione del reddito necessario
Nel formulare la domanda purtroppo Lei non indica di quale importo necessita ne di quale sia il valore degli immobili da acquistare.Procediamo dunque per via del tutto ipotetica:
supponiamo che i cinque appartamenti da acquistare abbiano un valore complessivo di 750.000 euro e che Lei voglia restituire quanto dovuto in venti anni.
La rata di un mutuo di questo tipo (tecnicamente non si tratterebbe di un solo mutuo ma di più di uno) si aggirerebbe intorno ai 3.500 euro.
Il reddito necessario perché la banca si impegni in questa operazione è probabilmente intorno ai 10.000 euro.
In altre parole, Lei deve avere già al momento in cui richiederà il mutuo questo tipo di reddito.
Destinazione degli immobili: la banca non si interessa a questo
Perché abbiamo evidenziato che sin da subito Lei deve avere il reddito necessario?Perché la banca si disinteressa di quello che Lei farà con gli appartamenti e si intessa esclusivamente all'incasso della rata.
Così, ad esempio, se Lei comprasse gli immobili e li lasciasse sfitti per qualsiasi motivo la banca sarebbe comunque soddisfatta in quanto Lei pagherebbe le rate grazie al Suo reddito preesistente.
L'idea, che non sappiamo se sian anche la Sua, di pagare il mutuo con l'incasso dei canoni di locazione, è ammissibile solo laddove, se questi venissero meno, ci sarebbe un'altra fonte di reddito da utilizzare per assolvere ai pagamenti delle rate.
Su questo la banca è sempre intransigente perché quello che accade nel futuro è per Lei meno importante di quello che accade nel presente:
"puoi pagare la rata oggi? Si!" Allora la banca corre il rischio di finanziarti perché ragionevolmente anche ne futuro potrai farlo.
Se invece ci si trova in una situazione inversa la banca non erogherà:
"puoi pagare la rata oggi? No... Ma domani con gli affitti incasserò delle cifre nettamente superiori alla rata, quindi potrò".
Come affrontare dunque la questione?
Se Lei ha il reddito per poter essere finanziato allora non si pongono ulteriori problemi e la risposta termina qui.Se, invece, non dispone del reddito, allora non ha bisogno di una banca ma di un socio finanziatore ossia qualcuno che disponga di un capitale, creda nella Sua idea immobiliare e sia disposto, in caso non si riesca ad affittare proficuamente gli immobili a rimetterci il proprio capitale in parte o del tutto.
La differenza tra una banca ed un socio è questa:
la banca vuole incassare le rate del capitale prestato e basta.
Il socio, invece, vuole partecipare al business che Lei intende avviare.
Sono due visioni completamente diverse che spesso vengono confuse generando più di qualche malinteso.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 09-11-2021
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