Assunto da un mese con contratto a tempo indeterminato, può fare da garante?
Così come per richiedere un prestito, essere neoassunti può creare problemi anche a fare da garante. Perché accade questo?
Domanda:
Salve volevo un informazione ho un contratto a tempo indeterminato, mio cognato aveva un contratto a tempo indeterminato da 3 anni e si è licenziato, dopo una settimana ne ha avuto un altro con un altra azienda, ed è trascorso un mese da quest'ultimo contratto indeterminato, può farmi da garante?
(Domanda inserita il 10-11-2021 sulla pagina:
Prestito con contratto a tempo determinato con rinnovi continui più entrate da locazione immobiliare, si può richiedere un prestito?)
Risposta:
Gentile Utente,quando si è assunti, con qualsiasi contratto di lavoro, da poco tempo le finanziarie sono molto caute ad erogare qualsiasi forma di credito.
Nel caso in cui il neoassunto non sia il richiedente ma "soltanto" un potenziale garante, come nel Suo caso specifico, le cose non cambiano.
Dunque che Suo cognato si presenti a richiedere un prestito o che sia da Lei proposto come garante il discorso è uguale, ossia... problemi in vista.
Perché la finanziaria sarebbe restia ad accettare un garante neoassunto?
Si potrebbe credere che il ruolo del garante possa essere assunto con minori requisiti rispetto a quello di debitore principale.Ebbene non è così:
la finanziaria deve ipotizzare che sin dalla prima rata Lei non riesca ad effettuare il pagamento e debba intervenire Suo cognato.
Ora, una persona assunta da un mese, seppur a tempo indeterminato, non può garantire che tale posto di lavoro rimanga veramente invariato nel tempo.
Ci potrebbe essere un ripensamento del datore di lavoro o, cosa non rara, della stessa persona di Suo cognato che potrebbe trovarsi in un ambiente che, per qualsiasi motivo, non di suo gradimento e lo possa spingere ad abbandonare l'impiego per cercare di meglio.
In un caso come quest'ultimo ecco che la capacità reddituale idonea a porsi come garante nel Suo prestito verrebbe meno.
La finanziaria può correre questo rischio?
|
|
La condizione di neoassunto comporta notevoli limitazioni nell'accesso al credito a causa del periodo di prova, del TFR inesistente ed altri importanti fattori
|
L'aggravante del periodo di prova
Se già quanto detto prima sarebbe sufficiente a determinare una inidoneità a prestare il ruolo di garanzia, il fatto che Suo cognato si trovi, temporalmente, nel periodo di prova complica ulteriormente le cose.Come sappiano i vincoli di reciproco mantenimento del rapporto di lavoro in questo periodo sono molto laschi:
sia Suo cognato che il datore di lavoro possono, unilateralmente, senza obbligo di esplicitazione del motivo, senza termini di preavviso, interrompere la loro collaborazione.
|
|
Difficile se non impossibile, un prestito durante questo periodo implica necessariamente un aiuto esterno. Troppo alto è il rischio per la finanziaria.
|
Il pregresso lavorativo del garante non ha influenza
Nella domanda ci specifica che Suo cognato viene comunque da un altro rapporto lavorativo a tempo indeterminato, continuato per tre anni.Questo fattore non incide sulla vicenda in quanto quello che deve essere considerato è solo il presente contratto di lavoro.
Ne è un esempio addirittura la transizione tra un tipo di contratto ed un altro, anche avvenuta in continuità e presso lo stesso datore di lavoro, in cui la finanziaria considererà comunque il lavoratore neoassunto.
Se Suo cognato fosse passato da tempo determinato a indeterminato con lo stesso datore sarebbe comunque non gradito dalla finanziaria.
Come procedere ora?
Qui bisogna comunque fare delle valutazioni relative alla effettiva necessità del garante:se questa figura è già stata richiesta tutto quanto detto prima sarà un pesante ostacolo alla buona conclusione del finanziamento.
Se invece si parla per ipotesi allora sarà opportuno provare comunque a richiedere il prestito perché, seppur molto simili tra i vari operatori del credito, i parametri di valutazione del debitore sono comunque soggettivi e situazioni in cui una finanziaria richiede il garante possono essere brillantemente gestite da altre in cui la figura potrebbe non essere richiesta e magari sostituita con una polizza assicurativa sul credito.
In sostanza, se Lei vede un seppur piccolo spiraglio, provare a fare una o più richieste è sempre sensato nella speranza, ripetiamo, non che venga accettato Suo cognato come garante ma che il suo intervento non venga proprio richiesto.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 10-11-2021
domanda precedente
<--Mutuo per l'acquisto di ben cinque unità immobiliari. Si può richiedere? E quali garanzie occorrono?
<--Mutuo per l'acquisto di ben cinque unità immobiliari. Si può richiedere? E quali garanzie occorrono?
domanda successiva
Cessione, mutuo e prestito personale. Possibile consolidamento per nuovo finanziamento di 7.500 euro?-->
Cessione, mutuo e prestito personale. Possibile consolidamento per nuovo finanziamento di 7.500 euro?-->