Finanziamento per caldaia a condensazione con sconto in fattura, negato in negozio. Come risolvere?

Se il finanziamento è stato negato bisognerà rimuovere il motivo, oppure cambiare richiedente o tipologia. Due sono le soluzioni ammissibili.
Domanda:


La scorsa settimana ho fatto un preventivo per una caldaia a condensazione da 34Kw.
La macchina costa 2200 euro, per il montaggio ne spenderei altri 1500.
Visto lo sconto in fattura del 65% mi sembrava l'occasione giusta ma in negozio mi hanno rifiutato circa 800 euro di finanziamento.
Io non ho busta paga ma devo risolvere perché per il montaggio posso trovare una soluzione, ma su questi 800 euro si gioca la possibilità di fare tutto.

(Domanda inserita il 19-01-2022 sulla pagina: Findomestic Finanziamento Elettrodomestici)


Risposta:
Gentile Utente,
senza busta paga è un conto, senza reddito è un altro.
Ora, se Lei ci dice di non disporre di una busta paga dobbiamo pensare che in realtà non ha proprio un reddito dimostrabile altrimenti un finanziamento tutto sommato modesto come questo sarebbe senz'altro passato.
Per risolvere bisogna dunque cambiare persona o cambiare tipo di prestito.

Se si cambia persona si dovrà intestare ad essa il finanziamento, dando per scontato che questa sia:
  • un lavoratore dipendente, quindi dotato di una busta paga.
  • Un lavoratore autonomo, quindi titolare di un reddito dimostrabile mediante la dichiarazione dei redditi dell'ultimo anno disponibile, quindi quella del 2021.
  • Un pensionato/a, che dimostrerà la sua capacità di pagare la rata grazie all'importo netto presente sul cedolino pensione.
Per tutte e tre le categorie ora indicate il reddito effettivo potrebbe essere anche molto contenuto: sarebbero infatti sufficiente anche solo 700 / 800 euro mensili per poter essere sicuramente finanziati.
Allo stesso tempo, questa persona che farebbe il finanziamento dovrebbe essere il più possibile libera da altri impegni, come un mutuo per la casa, altri prestiti in corso, spese rateizzate fatte con carte di credito, fidi bancari.

Altra strada da seguire, se non c'è questa persona di fiducia e volenterosa che si accollerebbe il prestito, sarebbe quella di cambiare il tipo di finanziamento, andando a sceglierne uno per il quale il reddito dimostrabile sia ininfluente.
Ebbene sono molto pochi, forse in realtà solo uno, ed è il Prestito su pegno.
Al di fuori di questa soluzione, che implica disporre di beni da impegnare per un valore di stima almeno superiore ai 1.000 euro, faccia attenzione a metodi poco chiari, costosi, ed utilizzati da finanziaria spesso poco trasparenti, come il prestito cambializzato, o ancora peggio un prestito con ipoteca sull'auto.
Di entrambi ne abbiamo parlato nel tempo e la conclusione è che il primo appartiene ad un'altra epoca, ormai da 10 finanziarie strutturate e affidabili non lo propongono più, mentre il secondo ha costi notevoli, è introvabile e spesso è praticato in modi che sfiorano l'illegalità.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 19-01-2022

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