Richiedere un prestito di 3.000 euro con 27.000 euro annui di reddito familiare. E' possibile o no?

Per la garanzia di un prestito personale si fa riferimento eventualmente ai redditi dei cointestari del prestito e non al cumulo familiare.
Domanda:


io non ho busta paga ma il mio reddito familiare ai aggira intorno ai 27.000 euro posso richiedere il prestito si 3000 euro presentando la dichiarazione dei redditi annuale?
sono sposata e il reddito percepito con mio marito

(Domanda inserita il 06-06-2022 sulla pagina: Credit Express Dynamic online, il prestito personale flessibile di Unicredit Banca)


Risposta:
Gentile Utente,
quando si fa richiesta di un prestito personale si deve poter garantire il rimborso delle rate dimostrando di percepire un reddito idoneo a sostenerle.
Se Lei ci dice che il reddito annuo disponibile è di 27.000 euro si procederà a ripartirlo su dodici mensilità ottenendo un importo mensile che è nettamente al di spora di quanto necessario per poter richiedere ed ottenere il finanziamento di 3.000 euro che Le occorre.
Però la finanziaria deve legare il contratto di prestito alla persona (o alle persone) che formalmente percepiscono tale reddito e non a quelle che ne hanno la eventuale disponibilità.
Le facciamo un semplicissimo esempio:
una coppia di coniugi, anche in regime di comunione dei beni, è composta dal marito lavoratore e percettore di un reddito anche molto elevato, facciamo di 100.000 euro l'anno.
La moglie invece è casalinga e vuole un prestito di un importo molto basso, ipotizziamo anche solo 300 euro per acquistare un piccolo elettrodomestico o uno smartphone.
Si reca così presso un negozio e, nonostante quello che verrebbe da pensare, il finanziamento non potrà essere concesso.
Per quale motivo?
Perché il reddito che può essere messo come garanzia per un prestito deve essere percepito da chi richiede il prestito, e questa è una condizione base che non può essere aggirata.

Chi richiede un prestito deve garantire sempre in prima persona. Può essere richiesta una seconda persona per garantire insieme ma è sempre il richiedente il debitore principale

Per entrare dunque nel particolare del Suo caso Lei ci dice che c'è un reddito familiare "...e il reddito percepito con mio marito...".
Cosa significa esattamente percepito con Suo marito?
Poniamo che Voi abbiate una attività, intestata a Suo marito, e Lei lavori a titolo gratuito all'interno di questa attività.
In tal caso Lei non potrà chiedere un prestito perché, anche se Lei lavora e si impegna nell'attività, non è ad essa formalmente legata e l'eventuale reddito percepito non è dimostrabile.
Totalmente diverso è il caso in cui Voi abbiate una attività strutturata:
se Lei è socia con Suo marito allora le cose cambiano proprio perché la forma societaria implica che Lei percepisce un reddito dimostrabile mediante una dichiarazione dei redditi.
In estrema sintesi, se Lei dicendo di non avere una busta paga ci dice di non avere un reddito dimostrabile allora non può ottenere il prestito.
Se al contrario ha un reddito dimostrabile, ma non ha le buste paga, allora questa assenza non pone nessun problema:
lavoratori autonomi e liberi professionisti non hanno busta paga ma ricevono regolarmente prestiti e finanziamenti ovviamente commisurati al loro reddito.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 06-06-2022

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