Piccolo finanziamento, 2.000 euro, con buona pensione ma età molto vicina ai settantacinque anni. Come farselo erogare?

La prossimità col limite massimo di età generalmente imposto dalle finanziarie pone un limite superabile, forse, con un appoggio esterno.
Domanda:


Buongiorno ho una pensione da dipendente di 1100 euro avrei necessità di 2000 euro ma ho 73 anni appena compiuti.
Nessuna finanziaria mi concede il finanziamento ovviamente vorrei rimborsare al compimento dei 75 anni.
Grazie

(Domanda inserita il 22-11-2022 sulla pagina: Prestito con busta paga di 500 euro. Importo massimo ottenibile)


Risposta:
Gentile Utente,
quanto ci dice non ci stupisce più di tanto.
Lei si trova in una condizione di eccessiva vicinanza ai settantacinque anni, limite spesso considerato insuperabile da molte finanziarie.
Tale limite, come Lei stessa dice, va considerato al momento del pagamento dell'ultima rata.
Lei di anni ne ha compiuti settantatré, quindi avremmo un piano di rimborso inferiore ai due anni.

L'età massima per ricevere un prestito è regolata per legge solo in alcuni casi. Le finanziarie non possono superare i limiti legali ma possono abbassarli.

La Sua pensione, in rapporto a quello che sarebbe la rata, è ottima.
Si domanda giustamente perché questa reticenza ad erogare.
A nostro modo di vedere è un discorso rischio / beneficio che la finanziaria deve necessariamente fare di fronte ai Suoi dati.
Le spieghiamo meglio:
Il cliente (Lei) non richiederà mai altri prestiti in quanto al termine di quello eventualmente erogato sarò fuori età di sicurezza.
Quindi la finanziaria avrà un basso guadagno e non fidelizzera il cliente.
Questo secondo fattore sembra trascurabile invece è importantissimo per chi presta soldi in quanto il debitore tende a rivolgersi quasi sempre alla stessa finanziaria dove è già cliente.
Se si vede lo storico dei prestiti ricevuti da un soggetto che fa largo ricorso ai finanziamenti si vedrà che spessissimo la finanziaria erogatrice è sempre la stessa o al massimo un paio.

Inoltre siamo in un contesto di un finanziamento molto breve e per un importo molto contenuto che comporta un guadagno altrettanto contenuto in termini di interessi.
Il Suo prestito, 2.000 euro a ventiquattro mesi o poco meno, garantirebbe interessi per circa 200 euro alla finanziaria.
E' chiaro che c'è un rapporto tra il rischio e il rendimento poco allettante.
Immagini se Lei avesse avuto sessantotto anni e avesse chiesto un prestito di 30.000 euro... Ebbene con queste cifre in gioco può star certo che Le avrebbero permesso di eccedere i settantacinque anni di qualche mese, magari anche di un paio di anni.

Capiamo per bene chi è, cosa fa, quali sono i requisiti che deve avere questa figura. Può chiedere un prestito a sua volta?

Come venirne fuori?
In realtà una soluzione certa non c'è, anzi riteniamo che prima di rinunciare l'unico tentativo sia presentarsi a fare richiesta supportato da un garante.
Questo determinerebbe un calo del rischio da parte della finanziaria che magari li potrebbe convincere ad erogare.
Sulla base del discorso di prima avrebbero anche il vantaggio di "farsi conoscere" da garante che potrebbe ricorrervi per un prestito in prima persona in futuro.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 22-11-2022

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