Prestito per acquisto licenza taxi da 120.000 euro. Servirebbe un garante?

Il garante servirà solo laddove si disponga di quasi tutti i requisiti per ottenere il prestito / mutuo.
Domanda:


Buongiorno, sarei intenzionato all'acquisto di una licenza taxi per un importo di 120000 euro. Non sono proprietario di immobili ma mia madre, pensionata con retribuzione di 2000 euro mensili, lo è e sarebbe disponibile a fare sia da garante che a mettere ipoteca sull'immobile. Anche i miei suoceri, entrambi pensionati sono disponibili a farci da garanti.
Questi presupposti sono sufficienti perché la banca conceda il mutuo?

(Domanda inserita il 23-08-2023 sulla pagina: Acquisto licenza taxi con mutuo di 140.000 euro, è possibile? E come si fa a garantire il pagamento delle rate?)


Risposta:
Gentile Utente,
chiariamo subito un concetto di base che, se non correttamente interpretato, è fuorviante:
il garante è un elemento solo accessorio in un contratto di prestito / mutuo.
Ci consenta una metafora:
Lei è uno scalatore è negli anni passati ha sempre scalato montagne alte 3.000 metri.
Ora vuole affrontare una nuova vetta da 3.500 metri.
Siccome nel tempo ha dimostrato di saper approcciare una scalata di 3.000 metri ma ora ne va ad affrontare ben 500 in più ecco che ha bisogno di qualcuno che la accompagni (il garante) perché verso fine sforzo potrebbe andare in crisi.
E' dunque evidente che il garante è "un eventuale aiuto" per chi è quasi in grado di compiere una impresa, come restituire un mutuo, in autonomia.

Passiamo al dato reale:
Lei vorrebbe un mutuo di 120.000 euro non disponendo però di un reddito per pagare le rate.
L'acquisto di una licenza non significa che poi l'attività di taxi sarà sicuramente redditizia e duratura affinché Lei possa pagare le rate.
Se non dovesse farcela a pagare tali rate Lei non ha una garanzia accessoria, come l'ipoteca su un Suo immobile, per garantire alla banca di rientrare dei propri soldi.
Il garante per Lei rischierebbe di trasformarsi, tornando alla metafora di prima, da colui il quale fornisce "un aiutino" per arrivare dai 3.000 metri ai 3.500 della vetta a qualcuno invece che sin dalla partenza rischia di doverla caricare in spalla e portare fino in cima!

Perché nel finanziamento che Le occorre un garante possa essere veramente quel fattore che rende possibile la cosa il quadro dovrebbe essere il seguente:
Lei ha bisogno di 120.000 euro ma non per acquistare una licenza e cambiare quindi professione, ha un lavoro che attualmente Le da un reddito di almeno 2.000 euro, ha un immobile di proprietà di valore superiore ai 120.000 euro.
Se volesse restituire il mutuo in 30 anni riuscirebbe a farlo in autonomia, se volesse farlo in 25 o ancor più in soli 20 anni, allora si che servirebbe un garante.
Come vede è chiaro che il garante fornisce quello che prima abbiamo chiamato "aiutino":
  • Lei ha il reddito.
  • Non ci sono ragionevoli dubbi che tale lavoro cesserà di esserci.
  • Lei ha un immobile da ipotecare.
tuttavia vuole restituire il dovuto un po' più velocemente e quindi la rata sarà un po' più elevata e quindi la finanziaria riterrà opportuno di inserire il garante nel contratto di prestito.

Chiarito quindi il ruolo del garante e la sua inutilità in questa situazione ecco che la via che ci appare percorribile è quella di far richiedere, se ce ne è la disponibilità, il finanziamento a Sua madre o ai Suoi suoceri o, se sarà necessario, ad entrambi.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 23-08-2023

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