Richiedere una carta di credito senza reddito dimostrabile ma con entrata di 2.000 euro al mese e garante?
La tipologia di carta è discriminante, in base alla possibilità o meno che abbia al suo interno qualche forma di credito dilazionato.
Domanda:
È possibile richiedere una carta di credito se non si ha un reddito dimostrabile?
Ho il conto in posta e sono in possesso di bancomat. Lavoro per conto mio e guadagno 1700/2000 euro al mese.
Non pago affitto e vivo con parente che è pensionata e mi farebbe da garante.
Risposta:
Gentile Utente,la prima distinzione che va fatta è se a Lei occorre una carta di credito con pagamento a saldo o con pagamento dilazionato.
Entrambe forniscono una dilazione di pagamento in quanto la prima passa generalmente il quindici del mese successivo mentre la seconda prevede addirittura un pagamento rateizzato.
Se a Lei occorre la prima tipologia di carta è molto probabile che la richiesta, da fare presso lo stesso ente dove ha il conto, possa passare, senza bisogno di garante o altro.
In passato anche era più difficile anche per avere le carte a saldo, e veniva richiesta una giacenza media sul conto elevata.
Oggi c'è molta più propensione a rilasciarle, anche in virtù del fatto che si sono diffuse come metodo di pagamento quotidiano.
Le verrà affidata una carta che sia compatibile con la giacenza che ha sul conto:
più essa è elevata, maggiore sarà la disponibilità di spesa sulla carta.
Ben diverso è il discorso se a Lei occorre una carta di credito con pagamento rateale o una carta revolving.
Questi strumenti sono a tutti gli effetti forme di credito, esattamente come potrebbe essere un prestito o un mutuo.
In assenza di un reddito dimostrabile queste non vengono concesso in quanto il soggetto che ne entrerebbe in possesso (Lei) non sarebbe in nessun modo aggredibile se poi non pagasse le rate.
L'esempio è banale:
se Lei fa una spesa di 1.000 euro e ha un piano di rimborso da 100 euro al mese potrebbe tranquillamente decidere di non pagare nemmeno una rata!
La banca non potrebbe fare una azione di recupero crediti sul reddito, che è inesistente, è si dovrebbe aggredire direttamente il conto corrente sul quale Lei però avrebbe margine di manovra, azzerandolo, in anticipo.
Ecco perché banche e finanziarie non la considerano un cliente finanziabile.
Per quanto attiene il discorso del garante, nel caso specifico è inutile.
Il garante avrebbe senso se:
- Lei avesse un reddito dimostrabile...
- Andasse in banca e Le proponessero una carta con fido, ad esempio, di 3.000 euro...
- A Lei servisse poco di più, ad esempio 4.000 euro...
- Ecco che il garante diverrebbe essenziale per avere quei 1.000 euro in più.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 07-09-2023
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