Prestito di 3.000 euro con 800 euro di pensione. La richiesta viene approvata?

Il rapporto tra reddito e richiesta è ottimo. C'è margine per essere ottimisti.
Domanda:

Prestito di 3000 euro con 800 euro di pensione
Ho una pensione da 800 euro posso chiedere un prestito di 3000 euro?
Non ho altri debiti, non ho mai chiesto prestiti se non da giovane per l'auto e il mutuo per la casa

(Domanda inserita il 04-09-2023 sulla pagina: Quanto posso ottenere? L'importo massimo di un prestito, come capire il proprio limite)


Risposta:
Gentile Utente,
leggendo il Suo quesito la risposta che ci verrebbe immediato di dare è "si, il prestito è sicuramente ottenibile, la Sua pensione è idonea a farLe ottenere i 3.000 euro che Le occorrono".
Il reddito è sempre il requisito principale per essere finanziati in quanto consente di pagare poi le rate gravate dagli interessi (la fonte di guadagno di banche e finanziarie).
Inoltre il Suo reddito ha la caratteristica di essere di tipo illimitato nel tempo, in quanto la pensione è per definizione un reddito di tipo certo.
Cogliamo però l'occasione di fugare alcuni dubbi che potrebbero compromettere il buon esito della Sua richiesta ponendo dei punti interrogativi che potranno sembrare un eccesso di zelo ma che sono comunque oggetto di indagine in fase di istruttoria.

In primo luogo si deve esaminare la tipologia della Sua pensione:
è essa frutto di contribuzione Sua, come ad esempio una pensione di vecchiaia, o altrui ma a Lei spettante, come ad esempio una pensione di reversibilità?
Qui si vuole fugare il dubbio che Lei possa usufruire invece di una pensione di tipo assistenziale, come l'invalidità civile ad esempio.
In tal caso ecco che l'erogazione del prestito non sarebbe più certa come dicevamo prima; anzi, al contrario, ci sarebbero ben poche possibilità di esito positivo.

In secondo luogo merita un approfondimento la Sua età anagrafica:
sebbene l'importo richiesto sia ridotto e il reddito qualificato saranno necessari almeno un paio di anni per la restituzione del dovuto.
Detto questo, tanto più la Sua età è al di sotto dei 79 anni, se Lei è un uomo, o degli 83 se Lei è donna, tanto maggiori sono le possibilità che l'età non si trasformi in un impedimento.
Questi valori sono legati alla aspettativa di vita media per i due sessi e sono parametri importanti per le scelte delle finanziarie quando debbano erogare prestiti a clienti nella terza età.

Ultimo argomento:
Lei fa riferimento ad una storia creditizia remota, legata ad un finanziamento auto ed un mutuo.
L'esistenza di questi dati è molto importante perché così chi dovrà prestarLe il denaro potrà verificare la Sua abilità nel mantenimento di un impegno preso nei confronti di un ente finanziatore.
Qualora nel pagamento delle rate dei due impegni Lei sia incorso in ritardi o peggio omissione questi verranno vagliati al fine di determinare l'esito dell'istruttoria.
Poco importa se questi rimborsi siano di molti anni fa:
le banche dati del sistema creditizio sono in essere ormai da molto tempo e all'interno ci sono informazioni riguardanti anche fatti di decenni fa.

Come vede abbiamo voluto cercare "il pelo nell'uovo", andando a ipotizzare evenienze molto circostanziali che potrebbero non riguardarLa minimamente, ma una disanima di questo tipo è sempre necessaria per il semplice fatto che è quella stessa che andrà a svolgere la banca o finanziaria a cui si rivolgerà.

Da un punto di vista dell'impegno che andrà ad affrontare si può dire che esso comporterà un esborso di circa 140 euro mensili per ventiquattro mesi.
Compatibilmente con i limiti di età naturalmente nulla esclude che Lei possa richiedere una maggior dilazione:
a trentasei mesi pagherebbe così 100 euro al mese, a quarantotto mesi circa 80.
Inutile dire che usufruire di un periodo di restituzione più lungo comporta anche dei costi maggiori in termini di interessi e quindi di spesa totale:
  • In ventiquattro mesi il cumulo delle rate sarebbe di 3.360 euro.
  • In trentasei salirebbe a 3.600 euro.
  • In quarantotto mesi si attesterebbe a 3.840 euro.

Saluti.
La redazione
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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 04-09-2023

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