Prestito con busta paga di 1.500 euro per tre - quattro anni. A quanto si può aspirare?

Le soluzioni possibili sono numerose, così come può variare molto il totale che viene erogato. Vediamo a quanto si può arrivare.
Domanda:


buongiorno
vorrei sapere che prestito posso ottenere con il mio stipendio di 1500 euro ma che duri al massimo tre - quattro anni perché poi dovrò acquistare casa e mi servirà un mutuo e non volgio avere due rate... sono a tempo indeterminato.
Grazie

(Domanda inserita il 28-09-2021 sulla pagina: Prestito con busta paga di 1.500 euro. Importo massimo ottenibile)


Risposta:
Gentile Utente,
l'ammontare complessivo che può ottenere in prestito dipende, nel momento in cui impone una durata limite, da quanto andrà a pagare di rata.
Altro elemento fondamentale è se ci sia modo di utilizzare più forme di finanziamento contemporaneamente per ottenere un maggior importo.
Nel valutare le diverse opzioni, tuttavia, la cosa più importante è la valutazione dello sforzo da sostenere per onorare tutti i pagamenti; come vedremo, infatti, in alcune situazioni c'è la possibilità di creare un debito molto consistente e quindi si deve agire in tutti i modi per evitare che questo accada.

La soluzione base: un solo prestito personale

La Sua domanda potrebbe essere liquidata piuttosto rapidamente con la considerazione che con uno stipendio di 1.500 euro, e conseguentemente con una rata che verrebbe posta intorno ai 300 euro, in quattro anni è possibile restituire un prestito di poco inferiore ai 12.000 euro.
Questo discorso vale laddove Lei non abbia già altri debiti in corso.
Se questi ci fossero ecco che la potenziale rata diminuirebbe portando con sé anche il netto ricavo, ossia l'importo ottenuto.
Questa soluzione è la più consigliabile, sempre che sia sufficiente a soddisfare i Suoi bisogni, perché è la più sostenibile:
quel fissare la rata a 300 euro è proprio una considerazione di tipo statistico per la quale se viene prelevata quella cifra da uno stipendio di 1.500 euro ragionevolmente l'impatto sul Suo bilancio familiare non sarà troppo impegnativo.

Come muoversi in caso di maggiore necessità?

Purtroppo Lei non ci da alcuna indicazione di quanto effettivamente Le occorre ma se qui 12.000 euro di cui si è parlato poc'anzi non fossero necessari sarebbe possibile affiancare un secondo prestito.
Per poterlo fare però occorre fornire delle forti garanzie di poter pagare anche la ulteriore rata.
Per il primo prestito la garanzia data è, oltre alla presenza del reddito, la Sua firma sul contratto che sottintende una Sua presa di responsabilità di fronte all'impegno preso.
Per il nuovo prestito questo tipo di garanzia non sarebbe più utilizzabile, come se la finanziaria dicesse: "... tu ti sei preso una responsabilità importante per il primo prestito ma se ne vuoi un secondo noi non siamo sicuri che tu, pur prendendoti di nuovo l'impegno, possa poi farcela a pagare anche la seconda rata...".
Verrebbe dunque imposta una cessione del quinto dello stipendio, che mette al riparo la finanziaria dato che la rata mensile la pagherà direttamente il datore di lavoro decurtandogliela dallo stipendio.
Con questa operazione otterrebbe nuovamente un cifra analoga alla prima, arrivando ad un totale erogato che si aggira intorno ai 23.000 euro.

La cessione del quinto può essere fatta solo da dipendenti e pensionati. Grazie ad essa si può essere finanziati anche in presenza di segnalazioni negative in Crif

In taluni casi si potrebbe andare oltre...

Compatibilmente con la natura del Suo datore di lavoro sarebbe anche possibile che Lei ricorrere ad un prestito delega, da affiancare ai due precedenti.
Con esso riuscirebbe ad ottenere qualcosa meno dei precedenti, ma sicuramente sopra gli ulteriori 10.000 euro andrebbe.
Siamo così arrivati (se ce ne sono le potenzialità) a più di trentamila euro...

Può essere considerato a tutti gli effetti una seconda cessione del quinto. Vediamone le caratteristiche, i vantaggi e chi può richiederlo.

E qui iniziano i guai: il sovraindebitamento

Fermiamoci un attimo a considerare cosa accadrebbe se riuscisse a farsi erogare tutti e tre i prestiti:
a fronte di oltre 30.000 euro di liquidità avrebbe un cumulo rate pari a circa 900 euro.
Questa sarebbe una situazione, almeno per la maggioranza delle persone, deleteria:
trovarsi da un giorno all'altro a disporre di 900 euro in meno su uno stipendio di 1.500 avrebbe un impatto gravissimo sulla vita di tutti i giorni.
Praticamente si tratterebbe di arrivare a fine mese con solo 600 euro, ossia due volte e mezzo in meno di quello con cui si è abituato a vivere negli ultimi anni.
Il procedimento dei tre prestiti ha quindi un valore del tutto teorico, che indica il massimo potenziale ma al quale ricorrere solo se davvero non sia ha nessuna via di uscita e quella esigenza di denaro è improcrastinabile.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 28-09-2021

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