Contratto di apprendistato in scadenza tra due anni, quale è la rata sostenibile per un prestito?

Se in linea di massima la rata sostenibile è analoga a quella degli altri contratti di lavoro alcune variabili influiscono e creano delle differenze. Vediamole insieme.
Domanda:


Ho un contratto di apprendistato e mi termina tra 2 anni.
Per chiedere un prestito la rata minore da restituire al mese quanto è?

(Domanda inserita il 07-07-2022 sulla pagina: Prestito con contratto di apprendistato)


Risposta:
Gentile Utente,
le potenzialità per richiedere un prestito con il contratto di apprendistato ci sono ma la rata sostenibile non è proprio del tutto uguale a quella di chi dispone di altri tipi di contratto di lavoro.
I motivi sono da ricercarsi nel fatto che comunque è un contratto di lavoro che non può avere la solidità di uno a tempo indeterminato, iniziato magari già da cinque o sei anni.
Inoltre Lei non ci da indicazioni ma questo potrebbe essere il Suo primo prestito e ciò impatterebbe, tra le altre cose, sulla rata sostenibile.
Da ultimo Lei fa riferimento ad una "...rata minore da restituire al mese..." e, dopo che avremo definito la maggiore Le indicheremo con quale logica si individua quella più bassa possibile.

I fattori limitanti propri del Suo contratto di lavoro (apprendistato)

Il cliente "preferito" di una finanziaria è quello che
  1. Lavora da più anni.
  2. Ha un contratto di lavoro a tempo indeterminato.
  3. Ha già fatto altri prestiti in passato.

Il punto numero uno è importante perché chi lavora da più anni dimostra, implicitamente, di essere più stabile e capace di trovarsi un impiego (o portare avanti una attività) senza andare incontro a periodi di vuoto. Questi ultimi sono deleteri per la finanziaria perché in queste fasi il debitore va generalmente in difficoltà e non paga le rate.
Il punto due garantisce, ragionevolmente, alla finanziaria l'esistenza di un reddito e quindi la possibilità che la rata possa essere pagata.
Il terzo punto denota invece che il debitore (quindi eventualmente Lei) ha la capacità e la volontà di estinguere i Suoi debiti con precisione, senza saltare rate e senza nemmeno incappare in ritardi.
Ora, Lei come si trova rispetto a questi tre punti?
Se è in apprendistato è probabile che sia il Suo primo lavoro, e quindi è fondamentale che sia in servizio dal almeno sei mesi, meglio un anno.
Ciò denoterebbe che, nel Suo piccolo, è comunque stato capace di mantenere l'impiego già per un po' di tempo.
Sul punto relativo alla durata (il secondo) Lei può contare su ventiquattro mesi, e questo Le da modo di essere finanziabile.
Per quanto attiene il terzo punto, l'aver fatto altri prestiti in passato, purtroppo non ci da indicazioni in merito.

La rata sostenibile con il Suo reddito

Per capire quale è la rata ideale per un prestito Lei deve dividere la Sua retribuzione per cinque.
Quello è il livello oltre il quale non deve andare.
Quindi quale sarebbe la rata minore per un prestito che Lei potrebbe richiedere?
Sarebbe di un importo sicuramente inferiore alla rata massima ma che comunque rimanga "interessante" per la finanziaria.
Pensiamo ad esempio al prestito un noto operatore del mercato finanziario, che prevede rate di 50 euro per un piano complessivo di ventidue mesi.
Questo prestito Le consentirebbe di ottenere 1.000 euro.
Se Lei volesse una rata ancora minore, diciamo 30 euro al mese, ecco che non troverebbe (o almeno noi non sapremmo indicarLe) chi sarebbe interessato ad erogare tale finanziamento.
Definiamo dunque cinquanta euro la rata minore ammissibile.

Ma se Le occorressero meno di 1.000 euro?

Se Lei si trovasse invece ad avere bisogno di cifre inferiori molto probabilmente in finanziaria Le proporrebbero una carta di credito revolving, ossia una carta che permette il pagamento rateale delle spese fatte con essa.
In questo caso sarebbe Lei, a fronte di un acquisto, a determinare la rata e avrebbe margine di scendere al di sotto dei 50 euro prima considerati.
Questa è dunque il maggior vantaggio di queste carte; lo svantaggio è che i tassi d'interesse applicati su tali carte è maggiore rispetto ai comuni prestiti personali.
Dovrebbe dunque capire Lei quale sia la Sua maggior convenienza:
avere un rata un po' più alta facendo un prestito e pagando meno interessi, oppure voler avere un impatto ancora inferiore mensilmente e ricorrere alla carta.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 07-07-2022

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