Richiesta prestito a Poste Italiane, nessuna risposta dopo una settimana. Cosa aspettarsi?

I tempi di risposta per l'erogazione di un prestito variano di caso in caso, ma la mancanza di requisiti validi per ottenerlo deve metterci in allarme.
Domanda:


Buongiorno ho chiesto un prestito da agos tramite poste italiane ..mercoledì scorso..nessuna risposta..
saluti

(Domanda inserita il 08-12-2023 sulla pagina: Mini Prestito BancoPosta, fino a 3.000 euro sulla Postepay Evolution)


Risposta:
Gentile Utente,
i tempi richiesti da una qualsiasi finanziaria per decidere se erogare o meno un prestito sono molto variabili perché influenzati da tanti fattori di cui il principale è la validità dei requisiti del richiedente.
Cosa significa questo?
Che quando Lei si è recato in Poste a richiedere il finanziamento sicuramente avranno raccolto i seguenti dati:
  • I dati anagrafici.
  • L'importo desiderato.
  • Il Suo reddito, inteso come importo mensile.
  • La fonte del Suo reddito, ossia lavoro dipendente, autonomo, pensione, etc.
  • La presenza di altri debiti, come ad esempio la rata del mutuo o la rata di un altro prestito.
  • Le avranno chiesto anche se ha fatto finanziamenti in precedenza.
Tutti questi dati hanno una profonda influenza nello spingere per un verso o per l'altro la loro decisione.
Le faremo ora due esempi diametralmente opposti:
  • Immagini che i Suoi dati fossero che Lei è Italiano, che necessiti di 3.000 euro e che guadagni 2.000 euro al mese come dipendente pubblico, senza altri debiti, con finanziamenti richiesti negli anni passati sempre ben rimborsati.
    Se dopo una settimana ancora non Le avessero risposto sarebbe assurdo, perché con la solidità del Suo lavoro, l'importo richiesto ridotto e una buona storia creditizia Lei sarebbe il cliente perfetto.
    Le diremo, in questo caso, di andare ad informarsi perché c'è il rischio di un mero errore materiale, per dirla banalmente "si sono persi la pratica".

  • Poniamo invece un esempio inverso. Lei è andato in Posta per chiedere 20.000 euro, ne guadagna 700 al mese come lavoratore autonomo, in passato ha rimborsato altri prestiti ma un paio di volte ha ritardato i pagamenti di rata.
    Qui non c'è da aspettare una settimana, e probabilmente nemmeno un giorno:
    L'addetto di Poste Le avrebbe detto che non aveva nemmeno senso fare la richiesta perché il reddito è troppo basso rispetto all'importo richiesto e con quei ritardi nei pagamenti in passato la fiducia in Lei sarebbe molto poca.

In mezzo ai due esempi ci sono infinite casistiche e più si va verso uno o l'altro e più i tempi si accorciano o allungano.

I tempi di approvazione di un prestito sono piuttosto variabili e alle volte non corrispondono a quanto previsto. Vediamo il perché.

Se avessimo anche noi i dati comunicati a Poste avremmo modo di fare ipotesi più precise per questo ritardo nella risposta, ma non conoscendoli è insensato dare opinioni. Qualora volesse comunicarceli potremo aiutarla in maniera più proficua.
Quello che invece è certo è che nulla toglie a Lei il diritto di tornare in filiale e chiedere quale sia lo stato di avanzamento dell'istruttoria del Suo prestito.

Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 08-12-2023

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