Domanda n.5365 del 02/03/2014

Domanda:
Salve
la mia situazione è un po' complicata ma voi mi sembrate davvero competenti e sinceri nelle risposte quindi tanto vale avere una verità sincera invece di girare a vuoto con possibili illusioni:
allora tra me è mio padre abbiamo circa 45000 euro residui di debiti tra carte e prestiti percepiamo due stipendi separati che ammontano insieme a 2700 netti che arrivano in banca tutti i mesi entrambi abbiamo una cessione del quinto sul groppone e il totale delle rate da pagare ogni mese è di 1850 euro.
Sinceramente non ne possiamo più visto che alle rate bisogna anche mangiare e pagare affitto di casa nonostante tutto abbiamo sempre pagato speravo che qualcuno poteva aiutarmi ad avere un consolidamento per poter respirare un po'.
Grazie spero di avere una risposta nel più breve tempo possibile.
(Domanda inserita il 02-03-2014 sulla pagina: Prestito per consolidamento debiti, accorpare più finanziamenti in un'unica rata)

Risposta:
Gentile Utente,
una premessa fondamentale prima di ogni altra considerazione: OttenereUnPrestito.it si occupa solo di informazione finanziaria, non abbiamo contatti con finanziarie e banche e, conseguentemente, non abbiamo alcun modo per agevolare i nostri utenti in un percorso di riduzione del debito.
Quello che si evidenzia nel Vostro caso è un sovraindebitamento che è normale vi crei dei (grandi) problemi: siete esposti per circa il 70% del cumulo dei Vostri redditi. Il nocciolo della situazione è anche nella tipologia di indebitamento: quando si ha da consolidare un importo di 45.000 euro lo strumento utilizzabile è proprio la cessione del quinto e, se possibile, il prestito delega che, data la lunghezza del periodo di rimborso, consentono di abbassare sensibilmente l'importo delle rate di prestiti pregressi.
Ora Voi avete già fatto ricorso a questo tipo di prestito; la strada da seguire sarebbe un rinnovo delle cessioni, qualora siano trascorsi i termini di legge. Una seconda cessione (prestito delega) con la Vostra posizione debitoria, a nostro modo di vedere, non è fattibile.
Non abbiamo, purtroppo, altre ipotesi da fare; l'unico ulteriore ragionamento è rendere partecipi i Vostri creditori della situazione che si è creata: il loro obiettivo non è "infierire" sul cliente ma incassare regolarmente le rate che, se Voi non pagaste, impiegherebbero molto tempo a recuperare (loro o l'assicurazione); non deve essere, si badi bene, una minaccia di non pagare ma, al contrario, una dimostrazione di responsabilità: Voi avete sempre pagato e siete intenzionati a farlo ancora, possono loro aiutarvi, non facendo sconti "perché sono buoni" ma perché conoscono possibili soluzioni - sempre legali si intende - per gestire meglio la situazione critica che state attraversando.
Saluti.
La redazione

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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 04-03-2014

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