Domanda n.6506 del 30/07/2014
vorrei sapere come posso fare per avere un unica rata
grazie
tiziana
per poter accorpare le due rate bisognerebbe estinguere entrambi i finanziamenti prendendone un terzo per il valore necessario all'estinzione sommato alla nuova liquidità.
Ne deriva che è il costo di estinzione a determinare se l'operazione sia fattibile o meno, e tale costo varia a seconda del tempo trascorso da quando i due debiti sono stati contratti.
Per intenderci:
se Lei ci dicesse che Le mancano cinque rate del mutuo e dieci della cessione allora si potrebbe tranquillamente dire che non avrà problemi ad essere nuovamente finanziata; infatti la quantità di denaro che serve per l'estinzione sarebbe veramente minima e alla portata del Suo reddito.
Le cose sarebbero molto diverse se ci dicesse che Le mancano dieci anni di mutuo e cinque di cessione: qui la quantità di denaro necessaria sarebbe molto maggiore, e forse non avrebbe modo di fare alcunché.
Se lo ritiene opportuno può indicarci l'importo inziale del mutuo, la durata residua e il tasso interesse, nonché gli stessi dati della cessione e potremmo fare qualche calcolo per fare una ipotesi più sensata.
Può indicarceli con una nuova domanda citando ""segue domanda 6506".
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 04-08-2014:
devo all'agenzia delle entrate 20.000 euro, sono pensionato inps con 950,00 euro con moglie a carico e per non avere grossi problemi e tanti interessi con equitalia vorrei cedere un quinto della pensione direttamente tramite inps. Si può?
grazie
Marino da tieste.
Risposta:
Egregio Marino,
in base all'entità della Sua pensione la cessione del quinto è fattibile, con quota di circa 200 euro. E' quindi possibile ottenere se non tutta la cifra che necessità almeno un 80%.
All'INPS dovrà solo chiedere la quota cedibile (modello OBIS-M). Il prestito va richiesto presso una qualunque finanziaria o, probabilmente, anche presso la Sua banca.
Si faccia fare più preventivi possibile per verificare che non ci siano sensibili differenze tra un istituto e l'altro.
Saluti.
La redazione