Sessanta rate da 169 euro per 7.500 euro di prestito, il tasso d'interesse è troppo elevato?
A volte si può credere che si stiano pagando interessi troppo elevati. Nel caso di questo prestito di 7.500 euro il TAEG risulta sopra il tasso medio ma ampiamente entro il tasso d'usura
Domanda:

Con un prestito di7500 euro da rendere con 60 rate da 169 euro le sembra normale pagare d'interessi 2640 euro?
(Domanda inserita il 29-08-2019 sulla pagina:
Prestito con busta paga di 900 euro. Importo massimo ottenibile)
Risposta:
Gentile Utente,il tasso d'interesse praticato sul Suo prestito eccede di circa due punti e mezzo percentuali la media di mercato.
La rilevazione del tasso medio praticato da banche e finanziarie viene fatta a cadenza trimestrale dalla Banca d'Italia.
Per il primo trimestre 2019 il tegm (che altro non sarebbe che il taeg medio) sul credito personale è stato del 10,01%. Se lo calcoliamo sul Suo prestito, invece, otteniamo 12,55% e quindi vediamo uno scarto sfavorevole del 2,54%.
Si può dunque affermare che se il prestito fosse stato emesso da pochi mesi non sarebbe certo un tasso molto vantaggioso. Le cose non cambiano di molto anche se fosse stato erogato negli ultimi due anni. Per avere un TAEG medio prossimo al Suo si deve tornare al 2014 periodo in cui si stava stabilmente tra il 12% e il 12,50%.
Bisogna però precisare che siamo molto lontani dal tasso di usura, che nel primo trimestre 2019 si attesta al 16,51%.
Come influisce dunque il tasso non proprio vantaggioso del Suo prestito sulla rata, e come sarebbe andata con altri tassi?
Vediamo:
- se avesse preso una offerta come quelle attuali, con TAEG prossimi al 7%, avrebbe avuto sessanta rate da 148,50 euro, con un costo complessivo per interessi di 1.410 euro
- se invece avesse "strappato" un tasso del 9%, che è abbastanza frequente anche quando non ci sono offerte avrebbe pagato 156 euro al mese, con spesa complessiva per interessi di 1860 euro
- Al TAEG medio di ultima rilevazione, quindi 10,01%, avrebbe avuto rata di 159,50 euro e totale interessi di 2070 euro
- Al tasso pessimo del 16,50%, ad un centesimo dall'usura, la rata sarebbe venuta 184.50 euro, con un costo totale degli interessi di 3570 euro
Ebbene il TAEG è strettamente legato al fattore rischio del prestito. Più la finanziaria ha qualche incertezza che vedrà ritornare capitale e interessi mediante il pagamento preciso e puntuale delle rate, più alto sarà il tasso applicato.
Per tornare al Suo esempio: se Lei ci dicesse che questo è stato il Suo primo prestito allora il tasso praticato sarebbe ottimo, in quanto la finanziaria non può verificare sulle banche dati come Lei abbia restituito precedenti prestiti. Oppure, se ci dicesse che Lei ha ottanta anni allora, di nuovo, il tasso sarebbe ottimo perché 85 anni (età in cui pagherà l'ultima rata) è oltre l'età media del uomo e quindi il rischio che la finanziaria debba recuperare i propri soldi dagli eredi è reale.
Invece, se Lei ci dicesse che è dipendente a tempo indeterminato, ha uno stipendio di almeno 1.500 euro, lavora per una grande e solida azienda e in passato ha già restituito regolarmente altri prestiti, ebbene allora no, un TAEG del 12,55% è effettivamente una offerta poco vantaggiosa.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 29-08-2019
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