Pensionato di settantacinque anni con cessione del quinto in corso, ulteriore prestito BancoPosta di 3.000 euro?

Nonostante l'età sia un problema questo non è l'unico impedimento all'erogazione del prestito. Il reddito è già gravato da debito consistente.
Domanda:

prestito bancoposta 3000 euro a settantacinquenne con cessione del quinto in corso
Ho 75 anni una cessione del quinto di 316 euro al mese vorrei un prestito Banco Posta di 3000 euro percepisco una pensione di 1.700 euro al mese.
quante possibilità ho di poterlo ottenere?

(Domanda inserita il 22-03-2023 sulla pagina: Età massima per ricevere un prestito. Cosa dice la legge e come si regolano le finanziarie)


Risposta:
Gentile Utente,
l'età è un fattore importante da tenere in considerazione per la richiesta del prestito.
Se si analizzano i vari prestiti collocati da Poste Italiane si nota che solo per il Mini Prestito Bancoposta (quello erogato sulla PostePay Evolution per intenderci) evidenzia un requisito anagrafico stringente, ossia il compimento del 76esimo anno di età deve avvenire solo dopo il completo rimborso del finanziamento, che è composto da ventidue rate.
In questo caso, dunque, Lei non potrebbe accedervi.
Invece se ricorresse al Prestito Bancoposta Classico, che però prevede di disporre di un conto corrente postale o di un libretto di risparmio Ordinario o Smart, che potrebbero essere aperti contestualmente alla richiesta del finanziamento, ebbene in tale caso non sono indicati dei limiti di età precisi e quinti presupponiamo possa esserci dell'elasticità.

Tuttavia l'età è solo una parte della questione, l'altra è l'esistenza in essere di una cessione del quinto che insiste sulla Sua pensione.
La cessione è prossima all'intero quinto quindi la Sua capienza è molto limitata.
Cosa si intende per capienza?
La possibilità di avere una quantità di denaro da destinare al pagamento della rata senza compromettere in maniera sensibili la restante parte del reddito.
Ora Lei su 1.700 euro impegna già quasi il 20% di quanto dispone per la rata della cessione, aggiungere un ulteriore carico non può essere dato per scontato che sia tollerabile.
E' proprio il limite del 20% mensile quanto generalmente le finanziarie preferiscono evitare di superare perché, statisticamente, facendolo il debitore può iniziare ad avere problemi con i pagamenti.
Essendo il pagamento della rata della cessione automatico in quanto detratto dalla pensione alla fonte, ecco che il prestito che andrebbe in sofferenza sarebbe proprio questo che Lei va ora a richiedere.

Dunque quali sono le possibilità reali di riuscita?
Sono proporzionali alla leggerezza della nuova rata.
Se Le facessero un prestito lungo, magari a quarantotto mesi, avrebbe una rata di circa 70 euro e le cose sarebbero ben diverse da una condizione in cui il rimborso fosse invece da completare in ventiquattro, con una rata intorno ai 130 euro.
Il motivo è semplice:
quel rischio legato allo sconfinamento oltre quota 20% è tanto maggiore quanto maggiore sarà la nuova rata.

Cosa potrà succedere in sede di richiesta?
Come avrà capito non diamo per niente scontato il fatto che Lei possa avere successo; potremmo, come ci auguriamo, sbagliare ma, a nostro modo di vedere, il fatto che Le richiedano un garante o peggio ancora le rifiutino direttamente il prestito c'è e va tenuto in considerazione.
In caso fosse proprio quest'ultima l'evenienza che si verificherà l'unica soluzione, ammesso che siano decorsi i termini di legge e sicuramente in finanziaria glielo diranno, è il rinnovo della cessione del quinto.
Lì viene meno il discorso della percentuale della pensione impiegata e rimane "solo" il discorso legato all'età.
E' inutile prospettare tutto il quadro legato al rinnovo senza avere tutti i dati relativi al Suo prestito attuale e senza sapere se poi effettivamente tale evenienza si concretizzerà realmente.

Rinnovo della cessione del quinto
Come procedere al rinnovo della cessione del quinto, quali sono i termini temporali, quali le alternative e i costi da sostenere

Saluti.
La redazione
La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 22-03-2023

Un piccolo prestito, 300 euro appena, con pensione sociale. C'è il consenso della finanziaria?
Pensione sociale e forme di credito di vario genere (prestiti, mutui, carte di credito) sono incompatibili, anche a fronte di piccoli importi richiesti.
leggi di più

Pensionata con 800 euro al mese, posso richiedere un prestito di 7.000 euro?
Il reddito di 800 euro mensili di cui dispone è sufficiente ad ottenere il prestito di 7.000 euro che Le occorre
leggi di più

Un prestito per acquistare arredamento con solo 520 euro di pensione. Obiettivo plausibile?
L'importo della pensione è probabilmente troppo modesto per finanziare l'acquisto di arredamento (e per un prestito in generale). Ecco il perché.
leggi di più

Prestito di 3.000 euro con 800 euro di pensione. La richiesta viene approvata?
Il rapporto tra reddito e richiesta è ottimo. C'è margine per essere ottimisti.
leggi di più

Prestito con 620 euro di pensione. Possibile? E quanto verrebbe erogato?
Il margine per un prestito di piccola entità è possibile, ma con limitazioni. Vediamo come è possibile muoversi.
leggi di più

icona box votazione pagina
Valutazione dell'articolo
Pensionato di settantacinque anni con cessione del quinto in corso, ulteriore prestito BancoPosta di 3.000 euro? Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:Articolo ancora non votato