Prestito per coniuge con pensione di invalidità contributiva IO. Verrà accordato?

Il reddito proveniente dall'assegno ordinario di invalidità (Categoria IO) è idoneo a richiedere un prestito. Va però considerato almeno il fattore rischio legato alla salute.
Domanda:

prestito con pensione IO, reddito ammissibile, valutazione del rischio salute
Mio marito percepisce una pensione invalidità contributiva la IO può richiedere un prestito?

(Domanda inserita il 15-11-2023 sulla pagina: Assegno ordinario di invalidità e pensione di inabilità: si può richiedere un prestito?)


Risposta:
Gentile Utente,
nel caso di percepimento di Assegno Ordinario di Invalidità come è quello di Suo marito si ha la possibilità di richiedere ed ottenere prestiti.
La pagina in cui si è trattato l'argomento è
Assegno ordinario di invalidità e pensione di inabilità: si può richiedere un prestito?
che Lei ha consultato per inviarci questa domanda.
Quanto lì descritto si applica anche al caso di Suo marito in quanto il trattamento economico che Lui percepisce è un reddito pignorabile, che significa che una finanziaria potrebbe, in caso di omissioni di pagamento delle rate, richiedere ad un giudice il prelievo forzoso del quinto dell'importo percepito per rientrare del proprio capitale, della quota interessi ordinaria e di quelli di mora.
Va inoltre sottolineato che, hai fini della determinazione dell'importo ottenibile, si farà riferimento anche al cumulo dei redditi se esistente:
se Suo marito mantiene comunque il reddito da lavoro nonostante la riduzione a due terzi della capacità lavorativa la rata che potrà permettersi di affrontare verrà calcolata sommando stipendio e assegno e applicandovi sopra la percentuale "di sicurezza" che in genere si attesta intorno al 20%.
Ad esempio, se Suo marito percepisse 550 euro di assegno e altri 500 euro di stipendio, la rata verrebbe calcolata intorno al 20% di 1.050 euro, ossia circa 200 euro.
Con una rata di questo peso è possibile ottenere cifre anche importanti, specie se si decidesse di fare un prestito piuttosto lungo.
Può approfondire leggendo:
Prestito con busta paga di 1.000 euro. Importo massimo ottenibile
considerando appunto che la somma delle due entrate corrisponderebbe ad una unica busta paga di 1.050 euro.

Se tutto quanto detto fin qui ha la sua coerenza e fattibilità in realtà la vicenda è complicata dal rapporto tra rischio e rendimento che la finanziaria deve valutare per decidere se finanziare o meno il richiedente.
Inciderà molto la tipologia di invalidità, i possibili stati di aggravamento, l'aspettativa di vita di Suo marito.
Una finanziaria nel momento in cui eroga un prestito deve per forza valutare le possibilità che ci sono che la restituzione di un prestito "fili liscia come l'olio"; non è un caso che le cessioni del quinto dello stipendio, che rappresentano il prestito meglio garantito, siano al centro dei desideri delle banche o di chiunque debba erogarLe.
In cosa si traduce questo?
Che pur essendoci i requisiti economici non è detto che riuscirete a farvi finanziare, o almeno potrebbe accadere che dobbiate fare più tentativi per riuscire nel Vostro intento.

Altro fattore negativo che agirà su questa pratica saranno i costi assicurativi e il tasso d'interesse del prestito.
  • I costi assicurativi influiranno per la polizza rischio vita, che potrebbe essere richiesta, o per una polizza di diversa natura ma volta sempre ad assicurare il credito fornito.
  • Il tasso d'interesse sarà necessariamente maggiore a quello di un prestito concesso ad una persona senza handicap fisico / mentale perché essendo maggiori i rischi che le rate possano non essere pagate la finanziaria pretende di guadagnare di più proprio a copertura di questo maggior rischio.
Sfortunatamente non ci da indicazione né sul reddito da assegno né su quello eventuale da lavoro; nondimeno non ci indica a quanto ammonterebbe il finanziamento che desiderate; questo determina che non possiamo fare ipotesi quantitative (importo rata e importo prestito) di alcun tipo.
Se lo ritiene opportuno può inoltrare una nuova domanda con questi dati al fine di fare almeno dei conteggi di massima.

Saluti.
La redazione
La risposta inserita e' stata esauriente?   
Si    No
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 15-11-2023

Cittadina italiana residente in Danimarca, con invalidità civile. Prestito in Italia ammissibile?
Richiedere il prestito in Italia non è ammissibile per diverse ragioni. Esaminiamole insieme
leggi di più

Cessione del quinto con pensione IO di 880 euro mensili. Viene erogata?
Il presupposto per l'erogazione di una cessione del quinto su pensione IO c'è, ma fattibilità e condizioni praticate sono una incognita. Capiamo il perché
leggi di più

Pensione di invalidità e reddito ridotto, può passare un finanziamento di 1.400 euro per arredamento?
Sia la tipologia che la quantità di reddito fanno si che la richiesta di un prestito, sia personale che finalizzato, di 1.400 euro non potrebbe essere accolta. Vediamo la cosa nel dettaglio.
leggi di più

Prestito di 4.000 euro con stipendio di 480 euro più altre entrate legali. Verrà erogato?
Solo analizzando la tipologia di entrate aggiuntive si potrà capire se il prestito è erogabile o meno.
leggi di più

Si può chiedere un Mini prestito Bancoposta di 2.000 euro con pensione di invalidità più accompagnamento?
Il prestito può essere richiesto ma l'esito sarebbe influenzato dalla tipologia di garanzie fornite.
leggi di più

icona box votazione pagina
Valutazione dell'articolo
Prestito per coniuge con pensione di invalidità contributiva IO. Verrà accordato? Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.
Voto:Articolo ancora non votato