Domanda n.5190 del 11/02/2014
sono una dipendente privata,assunta da ottobre 2008 poi passata a tempo indeterminato nel 2010 fino a oggi.
Vorrei sapere se e possibile richiedere un prestito di 3000 euro.
Sono in maternità da settembre 2013.
Grazie attendo risposta
per determinare se sia possibile o meno bisognerebbe conoscere il Suo reddito mensile.
A prescindere dal dato preciso, possiamo comunque affermare che 3.000 euro, anche nel caso di una restituzione "veloce" in soli 24 mesi, originano una rata di circa 140 euro. E' già sufficiente un reddito di 600-700 euro (anche se portato all'80% per maternità) per riuscire ad ottenere il prestito in questione.
Se si restituisse in 36 mesi scenderemmo a 100 euro, rendendo ancora più sicura la fattibilità dell'operazione.
Saluti.
La redazione
Domanda posta alla redazione il 12-02-2014:
Faccio riferimento alla mia domanda del 11 02.
Il mio reddito e di 950 euro mensili,sarebbe di piu se non avessi in corso una cessione del quinto di 200 euro al mese.La mia maternità come da contratto viene pagata al 100/%.
Posso richiederlo anche se c'è gia una cessione?
a chi mi devo rivolgere?
Grazie
Risposta:
Gentile Utente,
la presenza della cessione del quinto, in effetti, rende tutto più difficile: il Suo reddito è già abbattuto di circa il 17%, e le finanziarie, generalmente, non accettano che l'impegno del debitore superi il 20% - 25% del reddito.
Se prendessimo il 25% per fare una ipotesi, avremmo che il Suo potenziale di indebitamento (complessivo) è di circa 300 euro, ma 200 euro sono già impegnate nella cessione, con un residuo di 100 euro.
Con tale cifra, come accennavamo nella prima risposta, potrebbe cavarsela con un rimborso a 36 mesi.
Siamo molto al limite, potrebbero chiederLe di presentare una terza persona, con reddito dimostrabile, che faccia da garante.
Se però proprio non dispone di questa persona sarebbe comunque sensato fare comunque una prova.
A chi rivolgersi? A più finanziarie possibile, visto che essendo in una posizione un po' debole molte Le faranno problemi. Può provare su quelle che trova su questo stesso sito o cercando ancora su internet o anche rivolgendo la domanda direttamente alle agenzie che può trovare sul territorio.
Da ultimo, qualora siano decorsi i termini di legge, potrebbe rinnovare la cessione del quinto, per ottenere la liquidità che Le serve. Questa operazione, sempre ammesso, ripetiamo, che possa farla, la lasci come ultima ipotesi perché in sede di rinnovo della cessione dovrà pagare nuovamente le spese accessorie obbligatorie (le assicurazioni rischio vita e rischio impiego) che come avrà, purtroppo, già provato sulla Sua pelle sono assai care.
Saluti.
La redazione