Domanda n.9587 del 06-07-2015


Domanda:
Buongiorno, chiedo con fiducia vostro consiglio. Sono insegnante di ruolo da 8 anni con stipendio netto di euro 1.400,00. Vorrei acquistare un piccolo appartamento di importo compreso tra 80.000,00 e 100.000,00 euro. Prima di chiedere il mutuo per l'appartamento avrei necessità di chiedere un prestito di 20.000,00 euro per far fronte alle altre spese inerenti l'acquisto dello stesso.
Se impegnassi 400,00 euro per pagare la rata del prestito, mi erogherebbero un mutuo sui restanti mille euro?
Saluti.
(Domanda inserita il 06-07-2015 sulla pagina: Rata e durata di un prestito da 100000 euro)

Risposta:
Gentile Utente,
poter usufruire di un prestito e di un mutuo contemporaneamente è tecnicamente e legalmente possibile.
Al fine di evitare un eccessivo indebitamento da parte del debitore, banche e finanziarie sommano l'entità delle eventuali rate per vedere se esse sono proporzionate al reddito del richiedente.
Ora, se Lei sommasse la ipotetica rata del prestito di 400 euro a quella del mutuo, che orientativamente stimiamo in circa 350 euro - con mutuo variabile trentennale - avrebbe un carico complessivo di 750 euro mensili, pari a poco più del 50% del Suo reddito.
A queste condizioni nessuno le farà credito.
C'è un escamotage, ma prima di indicarglielo vorremo fare questa riflessione:

banche e finanziarie non Le farebbero credito indebitandola al 50% del Suo reddito non perché sono cattive e vogliono ledere la Sua libertà di comprarsi una casa; in passato lo hanno fatto e molto spesso i loro debitori non ce l'hanno fatta a pagare le rate perché, se veniamo al Suo caso specifico, vivere con 650 euro al mese, che è la parte di reddito che Le rimarrebbe in tasca, è veramente difficile e talvolta frustrante.
Se Lei ha un'altra persona che potrà aiutarla con il proprio reddito o decide comunque che è pronta al forte sacrificio, prima indicato, di vivere con 650 euro al mese le indichiamo la possibile soluzione: si tratta semplicemente di fare le cose nell'ordine giusto.
L'ordine con cui fare le cose è il seguente:
richiedere il mutuo solo dopo ricorrere ad un prestito con cessione del quinto dello stipendio (e Lei può in quanto insegnante di ruolo). Cosa accadrà quindi? In sede di richiesta mutuo, a fronte di un reddito di 1.400 euro, non Le negheranno un mutuo di 350 euro, magari anche di qualche euro inferiore se ricorresse ad una soluzione a 35 anni. Ottenuto il mutuo richiederà il prestito con la cessione a la banca o finanziaria che erogherà non avrà alcun interesse per la Sua condizione debitoria tanto loro la rata la vedranno sempre pagata direttamente alla fonte dal Suo datore di lavoro.
Con questa soluzione avrà quello che Le serviva sin dall'inizio, ossia mutuo e prestito. Se facesse le cose nell'ordine inverso al momento della richiesta del mutuo la banca non erogherebbe perché Lei, già con stipendio abbattutto del quinto, avrebbe un reddito netto di 1.120 euro circa, quindi basso per ottenere il mutuo o comunque a rischio della richiesta di ulteriori garanzie, come un terzo che faccia da garante.
Speriamo di averLe fornito un quadro completo ed utile sottolineando ancora la riflessione sul sovraindebitamento che ne deriverebbe alla quale, responsabilmente, teniamo moltissimo.
Saluti.
La redazione

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Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 06-07-2015

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