BPM - Banca Popolare di Milano - Credito fotovoltaico per i privati
Il prestito e la destinazione d'uso
Bipiemme, Banca Popolare di Milano, mette a disposizione per la propria clientela il prestito finalizzato "Credito fotovoltaico" per la realizzazione di impianti fotovoltaici da parte di privati. E' il prestito a cui ricorrere se si ha una superficie adeguata (tetto di una casa indipendente o un terreno) per installare un impianto fotovoltaico per la produzione di energia elettrica mediante trasformazione di quella solare.
Il prestito è concepito anche per coloro i quali hanno un impianto già installato ma intendono effettuare lavori di miglioria per potenziarne la funzionalità e produzione.
Condizioni (importo massimo, tassi, spese)
Il prestito finalizzato per il fotovoltaico di BPM può raggiungere un valore massimo di euro 150000. Tale cifra è sicuramente sufficiente per l'esigenza di privati, anche se l'abitazione fosse particolarmente grande e consumasse una quantità di energia elettrica superiore alla media.
Il piano di ammortamento può essere articolato in modo da avere rate mensili, trimestrali o semestrali. Generalmente altre forme di credito finalizzato non danno la possibilità di andare oltre la rata mensile, ma questo tipo di prestito si avvicina, per importo massimo, ad un vero e proprio mutuo. La durata del contratto può variare da un minimo di 2 anni fino ad un massimo di 15 anni. Qualora si volesse estinguere in maniera anticipata una quantità di capitale residuo non sono previste penali. Le spese inerenti l'istruttoria sono di 100 euro.
Il finanziamento è disponibile a tasso fisso o variabile. Nel primo caso il tasso è costituito dal valore dell' IRS più uno spread dell' 1,25%. Nel secondo caso l'indicizzazione del tasso avviene in base all'euribor a 3 mesi più uno spread del 1%.
Osservazioni sulla restituzione
Un impianto fotovoltaico produce energia in base all'esposizione solare e ad alcune caratteristiche tecniche (una su tutte l'inclinazione rispetto ai raggi solari). Se la produzione di energia è superiore alla quantità consumata è possibile rivendere questa maggior quantità al proprio fornitore di elettricità (enel, acea, etc.).
Al momento della definizione della rata massima che intendiamo sobbarcarci può quindi essere utile avere, richiedendolo alla ditta che installerà l'impianto, una stima dell'eccesso di corrente prodotta per capire di che importo rientreremo e potremo utilizzare per la rata successiva.
Domanda posta alla redazione il 17-10-2017:
Quali garanzie dirette o accessorie richiede la BPM per la erogazione del finanziamento (ipoteca sull'impianto, ipoteche su immobili di proprietà del cliente, fideiussioni personali, titoli vincolati a garanzia, ecc?
Grata per un riscontro invio distinti saluti
Risposta:
Gentile Utente,
le garanzie che vengono richieste in sede di finanziamento sono legate a molti fattori, tra i quali il costo complessivo d'impianto e la situazione reddituale del richiedente.
Questo determina che ogni caso è a se e soggetto esclusivamente a criteri di valutazione individuati di volta in volta dall'istituto. Per avere dunque una risposta puntuale l'unico modo è informarsi direttamente presso BPM.
Saluti.
La redazione