Margine di manovra con quattro prestiti in corso: si può ottenere un nuovo finanziamento?
In una condizione di indebitamento di questo tipo si può fare qualcosa ma dipende da quale obiettivo ci si prefigge
Domanda:

Salve sono un ragazzo a tempo indeterminato con un reddito mensile di 1500/1600 euro.. avente già 4 prestiti in corso:
Da 200,00 fine: 20 dicembre 2020
Da 154 fine: 20 marzo 2022
Da 205 fine: 20 giugno 2023
Da 80 fine: 20 dicembre 2022
Per un totale di : 630 euro
Tutte pagate regolarmente infatti tante finanziare mi mandano offerte e pubblicità, è possibile chiedere un nuovo prestito o qualche altra cosa ?
(Domanda inserita il 05-11-2019 sulla pagina:
Prestito per consolidamento debiti, accorpare più finanziamenti in un'unica rata)
Risposta:
Gentile Utente,il punto di partenza per ogni riflessione in merito al da farsi è che Lei si trova in una condizione di sovraindebitamento.
Perché diciamo questo? Perché Lei ogni mese destina il 40% del Suo reddito a coprire vari debiti mediante il pagamento delle relative quattro rate.
Ora, le finanziarie Le invieranno anche della pubblicità ma non siamo per niente certi che se si presentasse per chiedere ulteriore credito avrebbe molto margine di manovra.
Per come vediamo noi le cose Lei ha tre opzioni di fronte a se e sono:
- Valutare una cessione del quinto dello stipendio per ottenere nuova liquidità
- Consolidare i quattro prestiti per abbassare il carico di rate mensili
- Ipotizzare un consolidamento con nuova liquidità, senza cessione del quinto
Prima opzione Cessione del quinto dello stipendio
Questa opzione è strettamente legata alla possibilità o meno per Lei di accedere a questa forma di prestito e al fatto che ne abbia già una in corso fra i quattro prestiti di cui ci parla.
Se non ne ha una già in corso e se può farla allora Lei non avrebbe alcun problema ad ottenere oggi stesso cifre che possono superare anche i 20.000 euro.
Il motivo è semplice: se può fare la cessione la sicurezza che questa forma di prestito da alla finanziaria di vedere le rate sempre pagate spingerà quest'ultima a disinteressarsi del fatto che Lei già paga più di 600 euro al mese di rate varie.
Rimane però centrale il fatto di valutare se sarà poi agevole per Lei vivere con più di 900 euro di rate su 1.500 che ne guadagna!
Seconda opzione Consolidare i quattro prestiti per avere più "respiro"
Questa è la strada da intraprendere se Lei riscontrasse già oggi il peso eccessivo delle quattro rate in essere.
Consolidare i Suoi debiti porterebbe ad avere una rata più bassa ma con un piano di rimborso più lungo degli attuali.
Purtroppo senza tutti i dati degli altri prestiti non abbiamo modo di fare dei conteggi almeno di massima; ciò che è certo è che le durate non molto lunghe degli attuali prestiti possono sicuramente dare un certo margine di manovra per un consolidamento.
Terza opzione Consolidamento con in più nuova liquidità
La possibilità di consolidare i vecchi prestiti ma avere anche un po' di liquidità aggiuntiva è di nuovo possibile solo con la Cessione del quinto.
La Sua esposizione è tale che se tentasse di fare un consolidamento, seguendo la strada della seconda opzione, determinerebbe una impossibilità di far avanzare anche qualcosa a titolo di liquidità: senza cessione si riesce ad essere finanziarti a 72 o 84 mesi al massimo e la rata del nuovo prestito di consolidamento, non essendoci la garanzia della cessione, dovrebbe essere addirittura più bassa degli attuali 640 euro totali.
Questa opzione quindi va scartata a priori perché non realizzabile
Fatta chiarezza sui punti ora esposti rimane da concludere che essendo la Sua condizione molto articolata ha probabilmente senso provare a tastare il polso, anche dopo aver stabilito però quale è il Suo obiettivo con precisione, a una o più finanziarie per vedere cosa queste sono in grado di offrirLe.
Insieme a questo è altrettanto fondamentale che Lei si fermi a ragionare sul Suo bilancio personale: essere troppo indebitati comporta spesso un cambiamento delle proprie abitudini di spesa che alla lunga può essere molto frustrante.
Saluti.
La redazione
Pubblicato da: Andrea De Magistris - Aggiornato il 05-11-2019
Valutazione dell'articolo
Questo articolo ti è stato utile? Lascia il tuo voto, ci sarà utile per migliorare il servizio.